Il rapporto CISF 2025: smartphone, IA e famiglia

Cosa ci dicono i dati del Rapporto del Centro Internazionale Studi Famiglia, CISF, per il 2025? Da un lato assistiamo al faticoso tentativo dei genitori di gestire i dispositivi mobili, dividendosi tra l’approccio rigido dei Domatori e l’arresa dei Disarmati. Dall’altro, l’irruzione silenziosa e massiccia dell’IA generativa nel quotidiano: l’uso di piattaforme come ChatGPT interessa ormai quasi la metà delle famiglie italiane. In questo scenario, un’opportunità: l’uso della tecnologia si può trasformare da occasione di conflitto a momento di consapevole “contrattazione pedagogica” in seno alle famiglie.

Quattro le tipologie di stile genitoriale rispetto alla “governance dello smartphone”, esito dell’incrocio tra percezione del conflitto e attivazione di regole in famiglia:

  • i Domatori (36,7%): si tratta di genitori che provano a tenere sotto controllo il consumo, in una situazione spesso segnata dalla tensione.
  • i Disarmati (24,4%), invece, sono i genitori che rilevano il conflitto, ma non intervengono mediante regole.
  • gli Accompagnatori (15,7%) per i quali non si registra la percezione di problematicità, pur in presenza di regole d’uso;
  • i Liberi battitori (23,2%) che non rilevano problemi e non ritengono di porre regole d’uso.

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fonte WeCa, Associazione Webmaster Cattolici