Il Vatican Cricket Team in campo con il Lords & Commons alle Capannelle
La partita in programma sabato 5 aprile. La rappresentativa che fa parte di Athletica Vaticana, diretta dall’irlandese padre O’Higgins: «Siamo sacerdoti e seminaristi che giocano a cricket»
Il Capannelle Cricket Ground, all’interno dello storico ippodromo romano, ospita sabato prossimo, 5 aprile, alle 11, la partita del Vatican Cricket Team contro il Lords & Commons, la rappresentativa del Parlamento britannico. Dopo avere incontrato le squadre della regina Elisabetta (Queen’s XI) e di re Carlo (King’s XI), la rappresentativa di Athletica Vaticana incontra ora il team britannico composto da parlamentari di ieri e di oggi, appartenenti ai diversi schieramenti politici, e dal personale di servizio, fondato nel 1850, che quest’anno celebra il 175° anniversario
Oltre ai match in Gran Bretagna, la squadra inglese ha intrapreso diversi tour internazionali, anche con obiettivi solidali. Domani mattina, 4 aprile, sarà nella basilica di San Pietro. Poi incontrerà l’ambasciatore britannico presso la Santa Sede Christopher Trott. Per la squadra di cricket che nell’ambito di Athletica Vaticana sta dando vita a un’esperienza di spiritualità sportiva, guidata dal coach australiano Dane Michael Kirby, parla invece il direttore, l’irlandese padre Eamonn O’Higgins: «Siamo sacerdoti e seminaristi che giocano a cricket, non siamo “cricketisti” professionisti che sono anche sacerdoti e seminaristi».
A Londra, tra il 1° e il 9 luglio, si svolgerà l’undicesimo Light of Faith Tour promosso dal team vaticano, in uno stile di comunità sacerdotale e attenzione ai più poveri con partite giocate nelle periferie, nelle carceri e con ragazzi con disabilità in Inghilterra, Portogallo, Italia (Calabria), Argentina, Kenya, Malta e Spagna. Molte squadre arrivano a Roma da diverse parti del mondo per giocare con il Vatican Cricket Team, sempre alle Capannelle. Per la squadra composta da sacerdoti e seminaristi di India, Sri Lanka, Pakistan, Inghilterra e Australia, impegnati in attività di studio e pastorali a Roma, l’obiettivo infatti è quello del dialogo, anche attraverso lo sport, con altre comunità cristiane. Sulla base della consegna di Papa Francesco, che ha più volte incoraggiato la squadra di cricket, insieme a tutta la comunità sportiva di Athletica Vaticana, a «promuovere la fraternità, l’inclusione e la solidarietà», a testimoniare «la fede cristiana tra le donne e gli uomini di sport, amatori e professionisti» e a condividere «la vita degli altri sportivi, correndo o pedalando o giocando con loro».
3 aprile 2025

