Incidente ferroviario, da Telefono Azzurro un vademecum per i genitori

All’indomani dello scontro tra treni in Puglia, una serie di consigli a sostegno dei piccoli vittime del trauma. «Ascoltare le loro domande»

All’indomani dello scontro tra treni in Puglia, l’associazione propone una serie di consigli a sostegno dei piccoli vittime di eventi traumatici. «Ascoltare le loro domande»

«Trovate il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme ai vostri figli e parlare con loro; ascoltate le loro domande, anche se ripetitive e insistenti, e rispondete loro con sincerità; evitate il più possibile di mostrare di fronte a loro la vostra ansia e le vostre preoccupazioni». Sono i primi consigli contenuti nel vademecum che Telefono Azzurro offre ai genitori, all’indomani dello scontro tra due treni in Puglia, martedì 12 luglio, che ha causato 27 morti e 50 feriti. Il ruolo dei genitori, spiegano infatti gli esperti di Telefono Azzurro, è «fondamentale» per bambini e adolescenti vittime di eventi traumatici.

È importante, si evidenzia nel vademecum, scegliere «parole semplici» e utilizzare «esempi concreti» per spiegare quello che sta succedendo e cosa si sta facendo per superare le difficoltà. Ancora: «Rispettate le emozioni e le paure dei bambini, anche se possono sembrare eccessive o irrazionali; evitate che i bambini siano esposti a situazioni che ricordano l’evento traumatico vissuto come l’esposizione ripetuta a immagini televisive che ricordano loro quanto accaduto». Infine, è l’invito degli esperti, «prestate attenzione alla maniera in cui l’ansia può esprimersi nei bambini: mal di testa o mal di pancia ricorrenti, senza alcuna causa organica, posso essere sintomi del trauma vissuto».

Una raccomandazione particolare ai genitori dei piccoli fino ai 6 anni d’età: stare loro molto vicini, evitando separazioni a meno che non sia strettamente necessario; rassicurarli e farli sentire protetti, dedicandosi insieme a loro ad attività rilassanti, come leggere una fiaba, passeggiare, giocare, ascoltare la musica. Due invece le «attenzioni» consigliate ai genitori di preadolescenti e adolescenti: «Dare loro supporto e rispettare sempre il loro punto di vista e le loro emozioni» ma anche prestare attenzione a eventuali comportamenti aggressivi, autodistruttivi o a un eventuale abuso di alcol o droghe. In questo caso è bene farsi aiutare da un esperto.

La linea di Telefono Azzurro, 1.96.96, è attiva in tutta Italia 24 ore su 24, ricordano dall’associaizone, ed è a disposizione di tutti i bambini, gli adolescenti e gli adulti che desiderano parlare con un consulente.

13 luglio 2016