La “Chiesa in uscita” nei luoghi del sapere

Per il mondo degli atenei il pellegrinaggio a Orvieto, la sinergia con la Pastorale giovanile sulla Messa serale domenicale nelle parrocchie e la proposta di un corso per gli animatori culturali

Tante proposte e iniziative per dare forma alla “Chiesa in uscita” auspicata da Papa Francesco anche nei luoghi del sapere della città. In questa chiave va letto il programma pastorale del Servizio per la cultura e l’università della diocesi per il nuovo anno, che è stato presentato nei giorni scorsi al Seminario Romano Maggiore. «Il nostro lavoro – riflette monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio del Vicariato – deve essere quello di tenere insieme i due aspetti evidenziati dal Papa nel parlare di cultura: da un lato la scienza e il suo valore, dall’altro la sapienza del cuore che è fatta di fede, perseveranza e bontà». Una congiunzione da attuare «alla luce del progetto pastorale delineato dal cardinale vicario Angelo De Donatis – sottolinea -, lasciandoci cioè interrogare da quel “Dove sei?” che ci stimola a fare memoria del bene prodotto dalla comunione tra Chiesa e cultura laica, facendo però tesoro anche delle fasi difficili nelle quali il dialogo è mancato».

Su questa linea del confronto si colloca il progetto “Roma by night. Visioni nel cuore di Roma” che intende «far incontrare e dialogare Chiesa e città in luoghi simbolo della Capitale – spiega ancora Lonardo -: la voce di una personalità ecclesiastica e quella di un rappresentante delle istituzioni racconteranno del passato e del presente di veri e propri scrigni pieni di tesori». Si comincia il 19 ottobre, al liceo Visconti, già Collegio Romano, istituito nel XVI secolo, dopo la fondazione della Compagnia di Gesù, da sant’Ignazio di Loyola per coprire l’arco scolastico dagli studi elementari a quelli universitari. Ospite d’onore il gesuita padre Federico Lombardi, a lungo direttore della Sala stampa della Santa Sede. In calendario poi le serate all’Oratorio dei Filippini, il complesso di Santo Spirito in Sassia, la tomba del Beato Angelico e il Campidoglio.

A maggio, invece, è in programma un ciclo di quattro incontri dal titolo “Caravaggio rifiutato?” per «capire se la Chiesa come committente abbia favorito l’attività del Merisi – illustra Lonardo – o se abbia fondamento la leggenda secondo cui egli fu contestato per il suo estremo realismo». Da qui «ci interrogheremo sul rapporto che esiste, oggi, tra Chiesa e artisti». Non solo: in occasione di questi appuntamenti primaverili verranno esposti per la prima volta manoscritti legati alla figura di Caravaggio. Ancora, per la Giornata mondiale dei poveri verrà organizzata per le persone indigenti una speciale visita guidata alla basilica di San Giovanni in Laterano.

Le proposte rivolte al mondo universitario si aprono con la benedizione delle matricole presso i singoli atenei. Altro momento di accoglienza per chi intraprende gli studi accademici quest’anno sarà il pellegrinaggio a Orvieto, in programma per il 17 novembre. La pastorale universitaria guarda al prossimo Sinodo dei giovani quale «occasione di messa in discussione rispetto alle modalità con cui accompagniamo gli oltre 230mila studenti, di cui un terzo fuori sede, presenti a Roma – dice ancora il direttore del Servizio -: vogliamo lasciarci interrogare da loro».

Due i fulcri del lavoro impostato per quest’anno: da un lato la sinergia con l’Ufficio per la pastorale giovanile «per lavorare sulla Messa serale domenicale nelle parrocchie, rendendola esperienza di vero incontro che fa sentire “a casa” i giovani, anche con un momento di fraternità dopo la celebrazione». Dall’altro, la proposta del corso per animatori culturali rivolto agli studenti sotto i 29 anni, «con l’obiettivo di dare vita a un centro culturale universitario a Roma – anticipa Lonardo -, fornendo dunque strumenti e competenze ai giovani per farli sentire protagonisti». La formazione verrà fornita in due momenti distinti durante l’anno accademico, in periodi lontani dalle sessioni d’esami così da agevolare la partecipazione. Infine, verranno curati incontri nelle diverse università per favorire il confronto tra studenti, docenti e personale non docente e per «dimostrare la gratitudine della Chiesa agli atenei e valorizzare il ruolo delle cappellanie».

2 ottobre 2018