La presidente della Georgia all’Europarlamento: «Le mani della Russia sul Paese»

Zourabichvili, invitata a raccontare cosa accade: «I georgiani non si fermeranno finché il nostro Paese non avrà elezioni libere e giuste. La posta in gioco è alta»

«I georgiani non si fermeranno finché il nostro Paese non avrà elezioni libere e giuste. Questa è l’unica via d’uscita politica e democratica da questa situazione». La presidente della Georgia  Salomé Zourabichvili lo ha affermato con forza ieri, 18 dicembre, intervenendo davanti all’Europarlamento. Invitata a raccontare cosa accade nel Paese, che si sta spostando verso l’area di influenza di Mosca, allontanandosi dall’Unione europea – che pure aveva concesso di recente lo status di Paese candidato all’adesione -, la presidente ha raccontato le vessazione che la popolazione sta subendo e gli attacchi quotidiani, politici e mediatici, alla democrazia».

Introdotta dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, ha sottolineato che «quello che accade in Georgia riguarda anche voi. Riguarda l’Europa. Prima di tutto, riguarda la credibilità dell’Europa. In un Paese che ha appena ricevuto lo status di candidato, l’Europa non può permettersi di lasciare che si calpestino le regole democratiche. L’Ue non può permettersi di essere umiliata nei suoi principi fondamentali». Quindi ha aggiunto: «La Russia sta cercando di conquistare» la Georgia. E se il Paese cadesse sotto il controllo russo – «non sto parlando di un intervento militare ma di un intervento elettorale e costituzionale» -, la posta in gioco, ha avvertito Zourabichvili, «è molto alta: riguarda la sicurezza del Mar Nero. Riguarda il futuro europeo dell’Armenia. Quindi c’è molto più in gioco che la sola Georgia e la sua democrazia o le sue scelte politiche».

Guardando allo scenario internazionale, il capo di Stato si è chiesta: «Dopo aver perso in Siria, la Russia dovrebbe vincere in Georgia? Dopo che la Russia non è riuscita a imporsi in Ucraina, dovrebbe vincere in Georgia? Dopo aver fallito in Moldavia, la Russia dovrebbe vincere in Georgia? E dopo aver fallito, spero che fallirà presto, in Romania, dovrebbe vincere in Georgia? Queste sono le domande per voi.  Se siamo onesti, l’Europa finora non è stata all’altezza del momento. Finora l’Europa ha affrontato la sfida a metà», ha concluso.

19 dicembre 2024