La Via Crucis del Venerdì Santo torna al Colosseo
Pubblicato dalla Sala stampa vaticana il calendario delle celebrazioni liturgiche del Papa ad aprile e maggio. Il viaggio a Malta e la canonizzazione di Charles de Foucalud e altri 9 beati
Dopo l’interruzione forzata di 2 anni imposta dalla pandemia di coronavirus, torna al Colosseo la Via Crucis del Venerdì Santo con il Papa. La notizia arriva dalla Sala stampa della Santa Sede, che diffonde il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute da Francesco nei mesi di aprile e maggio.
Si comincia il 2 e 3 aprile con il viaggio apostolico a Malta. Quindi il 10 aprile, Domenica delle Palme, è in programma alle 10 in piazza San Pietro la Messa della Passione del Signore. Il triduo pasquale comincerà il 14 aprile, Giovedì Santo, con la Messa del Crisma nella basilica di San Pietro. Il giorno dopo, Venerdì Santo, il Papa presiede la celebrazione della Passione del Signore alle 17 nella basilica di San Pietro. La Via Crucis al Colosseo è in programma invece per le 21.15. Si torna quindi nella basilica di San Pietro sabato 16 aprile, per la Veglia pasquale nella notte, alle 19.30. Domenica 17, Messa di Pasqua in piazza San Pietro, alle 10; al termine la benedizione Urbi et Orbi dalla loggia centrale della basilica vaticana.
L’ultimo appuntamento del mese di aprile è il 24, secondo domenica di Pasqua, dedicata alla Divina Misericordia: Francesco presiede alle 10 la Messa in San Pietro. Stesso orario e stesso luogo il 15 maggio per la Messa di canonizzazione di 10 beati, tra cui Charles de Foucauld. Con lui saranno canonizzati anche i sacerdoti Giustino Maria Russolillo, fondatore della Società delle Divine Vocazioni e della Congregazione delle Suore delle Divine Vocazioni, dedito alla pastorale vocazionale e familiare; Luigi Maria Palazzolo, fondatore dell’Istituto delle Suore delle Poverelle – Istituto Palazzolo, attivo tra i giovani in ambito educativo e nella formazione religiosa; César de Bus, fondatore della congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana. Ancora, saranno proclamati santi anche Lazzaro, detto Devasahayam, primo laico indiano a diventare beato, convertitosi in età adulta al cristianesimo e per questo perseguitato fino al martirio; Maria Domenica Mantovani, Titus Brandsma, Maria Rivier, Maria Francesca di Gesù Rubatto e Maria di Gesù Santocanale.
22 marzo 2022

