La vicinanza del Papa alle famiglie delle vittime di Mestre

Il testo a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, inviato al patriarca di Venezia Francesco Moraglia e letto nella veglia di preghiera per le vittime e i feriti

Francesco si è fatto presente con un telegramma alla veglia di preghiera per le vittime e i feriti dell’incidente del 3 ottobre a Mestre, quando un pullman di turisti è precipitato dal cavalcavia della bretella che porta verso Marghera, prendendo fuoco. Il bilancio: 21morti, tra cui 2 bambini, e 18 feriti. Per tutti loro si è pregato ieri sera, 5 ottobre, nella parrocchia del Sacro Cuore di Mestre, in una veglia presieduta dal patriarca di Venezia Francesco Moraglia.

Proprio il patriarca durante la serata di preghiera ha dato lettura del testo inviato dal Papa, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. «Appresa la notizia del grave incidente stradale avvenuto a Mestre, nel quale hanno perso la vita numerose persone e tra queste anche bambini – si legge nel telegramma -, il Santo Padre incarica vostra Eccellenza di far pervenire l’espressione della sua affettuosa vicinanza alle famiglie di quanti sono morti così tragicamente, assicurando per essi una speciale preghiera di suffragio e, mentre implora il conforto della fede per i congiunti, invoca dal Signore pronta guarigione per i feriti,  e di cuore invia la paterna benedizione apostolica».

6 ottobre 2023