La «vicinanza» del Papa alle popolazioni colpite dall’uragano Melissa
L’appello al termine dell’udienza generale. «Sono migliaia le persone sfollate, mentre sono state danneggiate case, infrastrutture e diversi ospedali. Incoraggio le autorità civili a fare tutto il possibile»
Al termine dell’udienza generale di questa mattina, 29 ottobre, Papa Leone ha ricordato l’urgano Melissa che si è abbattuto in questi giorni sulla Giamaica. «Una tempesta dalla potenza catastrofica – l’ha definita -, che sta provocando violente inondazioni e in queste ore, con la stessa forza devastante, sta attraversando Cuba».
Il pensiero del Papa è andato alle «migliaia» di persone sfollate, «mentre sono state danneggiate case, infrastrutture e diversi ospedali. Assicuro a tutti la mia vicinanza – ha detto -, pregando per coloro che hanno perso la vita, per quanti sono in fuga e per quelle popolazioni che, in attesa degli sviluppi della tempesta, stanno vivendo ore di ansia e preoccupazione». Quindi ha aggiunto: «Incoraggio le autorità civili a fare tutto il possibile e ringrazio le comunità cristiane, insieme agli organismi di volontariato, per il soccorso che stanno prestando».
29 ottobre 2025

