Le attrici di Rebibbia femminile in scena al Teatro nazionale del Teatro dell’Opera

Dopo l’anteprima in carcere, il 20 maggio, lo spettacolo in cartellone per il 4 giugno. In scena insieme alle detenute anche le artiste del progetto “Fabbrica” Young artist program del Costanzi

Una rilettura corale dell’Otello di Shakespeare intrecciata alla storia della nave Lady Juliana, che nel 1789 trasportò oltre duecento donne detenute verso le colonie. È “Desdemona – Studio I”, lo spettacolo che vedrà le detenute attrici della Casa circondariale femminile di Rebibbia debuttare, il 4 giugno, al Teatro Nazionale del Teatro dell’Opera di Roma. A curare la regia, Francesca Tricarico, fondatrice dell’associazione Per Ananke e della compagnia Le Donne del Muro Alto, attiva  con donne in misure alternative ed ex detenute.  In scena, insieme alle attrici di Rebibbia, ci saranno anche le giovani artiste del progetto “Fabbrica”  Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

Il progetto, spiega la regista, «nasce da un’idea semplice ma non scontata: il teatro non è solo rappresentazione, ma relazione. Quando entra in carcere diventa uno strumento concreto di crescita, fiducia e costruzione di identità. Portarlo fuori – prosegue – significa compiere un passo ulteriore: mettere in dialogo mondi che raramente si incontrano, e ribadire che la cultura non appartiene a un solo luogo o a una sola categoria di persone». Lo dimostra il percorso compiuto negli ultimi 13 anni: «Ogni volta che una storia esce dal carcere per incontrare la società esterna, la società ha un’occasione unica per guardarsi allo specchio».

Lo spettacolo è in cartellone al Teatro Nazionale il 4 giugno alle 18.30. Qui per l’acquisto dei biglietti.

19 maggio 2026