Lo Ior chiude il 2021 con 18 milioni di euro di utili

Il bilancio approvato all’unanimità dal Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto e trasmesso, come da Statuto, alla Commissione cardinalizia, che ha deliberato sulla devoluzione degli utili

18,1 milioni di euro di utili. Si chiude con un segno positivo il 2021 dell’Istituto per le opere di religione (Ior). Il bilancio,  informa la Sala stampa della Santa Sede con una nota diffusa ieri, 7 giugno, «è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto e, come da Statuto, trasmesso alla Commissione cardinalizia», la quale «presa conoscenza della solidità dei dati finanziari del Bilancio d’esercizio 2021 e fatte salve le esigenze di patrimonializzazione dell’Istituto, ha deliberato con propria determinazione sulla devoluzione degli utili».

L’Istituto, si legge ancora nella nota, «ha continuato a mantenere come prioritario l’impegno alla conformità a tutte le norme e i regolamenti applicabili, confermando la propria trasformazione culturale. La migliore rappresentazione di questa forte cultura alla conformità e al controllo dei rischi è fornita nel rapporto Moneyval sulla Santa Sede del 20211».

8 giugno 2022