L’udienza del Papa ai profughi arrivati con i corridoi umanitari

Appuntamento il 18 marzo, con le famiglie e le comunità che li hanno accolti. Comunità di Sant’Egidio: «Strada umana e possibile per affrontare le questioni legate alle migrazioni»

Papa Francesco riceve in udienza domani, sabato 18 marzo, alle 11.30 i profughi arrivati in Italia con i corridoi umanitari, insieme alle famiglie e le comunità che li hanno accolti e ne curano l’integrazione in Italia. Complessivamente, sono ormai circa 7mila i migranti che grazie a questa via sono arrivati da Afghanistan, Siria, Iraq, Congo, Libia e altri Paesi colpiti da guerre ed emergenza umanitaria in modo legale e sicuro, senza rischiare la vita lungo le rotte dei trafficanti.

Nel corso dell’incontro, che terminerà con un discorso di Papa Francesco, si ascolteranno alcune testimonianze di rifugiati, oltre che di italiani che si sono impegnati ad integrarli con successo nel nostro Paese. «Questa udienza, tanto più importante in quanto avviene mentre abbiamo ancora negli occhi le immagini drammatiche di Cutro, indica una strada umana e possibile per affrontare le questioni legate alle migrazioni e rappresenta un segno di speranza», commentano dalla Comunità di Sant’Egidio, promotrice dell’esperienza dei corridoi umanitari in Italia insieme a Cei e Caritas italiana, Federazione delle Chiese Evangeliche e Tavola Valdese. Proprio sul sito della Comunità – che nell’occasione si presenterà con una nuova veste grafica – sarà possibile seguire in live streaming l’appuntamento con il Papa, che sarà trasmesso anche sulla pagina Facebook e, in differita alle 13, su Padre Pio TV (canale 145).

17 marzo 2023