L’Università Europea di Roma alla ricerca dell’Eccellenza

Riprese le attività del settore che punta al perfezionamento del profilo accademico. Il percorso di “Eccellenza umana”, alla XII edizione, e i seminari sulla leadership

Puntano al perfezionamento del profilo accademico degli studenti – con una particolare attenzione al welfare – le attività del settore di Eccellenza accademica dell’Università Europea di Roma, nell’ambito della Formazione integrale. Un settore, questo, che ha già visto negli ultimi mesi il dipanarsi del ciclo di seminari “Pillole di saggezza pratica”, con Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum famiglie. L’obiettivo: proporre agli studenti una chiave di lettura della realtà che unisca la concretezza della vita quotidiana con gli insegnamenti delle più note correnti della spiritualità occidentale e non solo.

Rientra nell’ambito della Formazione integrale anche la Lectio magistralis che è stata tenuta dall’ex diplomatico Giovanni Polizzi, già ambasciatore italiano in Costa d’Avorio dal 2005 al 2007 e in di Lettonia dal 2011 al 2015, sul tema “Territori contesi e cultura del negoziato”, che si è svolta in collaborazione con il corso “Etica, Territorio e Sviluppo sostenibile”, dei professori Guido Traversa e Susy Zanardo, appartenente al corso di studi in Turismo e valorizzazione del territorio.

L’ultima tappa, al via in questi giorni, è il secondo semestre del percorso di Eccellenza umana, alla XII edizione, con una serie di incontri tenuti dai docenti di Psicologia Paolo Musso, Alessandro Spampinato e Paolo Scapellato. «La parola Eccellenza, per un giovane che frequenta l’università, non significa semplicemente raggiungere un alto rendimento accademico – sottolineano dall’ateneo -. L’Eccellenza umana è un cammino che può portare lo studente a dare il meglio di sé, una volta scoperti, compresi e accettati i propri limiti e le proprie risorse, i propri difetti e le proprie potenzialità. Non è eccellente chi non sbaglia mai aggiungono -. È eccellente chi si rialza ogni volta dopo aver sbagliato, apprendendo dai propri errori, con la consapevolezza di vivere in una dimensione non individualistica ma pienamente solidale e al servizio del bene comune».

12 gennaio 2022