Massiccio attacco missilistico sull’Ucraina

Secondo il governatore di Mykolaiv finora sono stati lanciati 40 missili Kalibr e X101, che hanno colpito infrastrutture energetiche. Coinvolto lo spazio aereo rumeno

Fonti ufficiali ucraine denunciano un «massiccio attacco» missilistico questa mattina, 10 febbraio, con almeno 40 missili Kalibr e X101 – è la stima del governatore di Mykolaiv Vitaliy Kim -, due dei quali hanno attraversato lo spazio aereo rumeno. Lo riferisce su Facebook il comandante in capo delle forze armate dell’Ucraina Valery Zaluzhny: «Alle 10.18 due missili da crociera Kalibr russi hanno attraversato il confine di Stato dell’Ucraina con la Repubblica di Moldavia – scrive -. Intorno alle 10.33, questi missili hanno attraversato lo spazio aereo rumeno per poi rientrare nello spazio aereo dell’Ucraina nel punto di intersezione del confine dei tre Stati. I missili sono stati lanciati dal Mar Nero». Colpite infrastrutture energetiche.

L’allarme antiaereo era scattato, in mattinata, in tutto il Paese, proprio a motivo della «forte minaccia di attacco missilistico» riportata anche dal capo dell’amministrazione militare di Kiev Serhiy Popko. «Voglio ribadire che non bisogna ignorare le sirene di allarme aereo», le sue parole alla popolazione. E l’invito a rimanere nei rifugi era arrivato anche dal consigliere presidenziale Anton Gerashchenko.

Intanto la notte scorsa la città di Zaporizhzhia, nel sudest dell’Ucraina, è stata colpita 17 volte in un’ora. Gli attacchi, di cui ha scritto su Telegram il segretario del Consiglio comunale della città Anatoliy Kurtiev, hanno preso di mira le infrastrutture energetiche. «È il numero più alto dall’inizio dell’invasione su larga scala – commenta -. Le informazioni sull’entità dei danni e delle vittime sono in corso di aggiornamento». Colpite nella notte anche la città e la regione di Kharkiv, come informa, sempre via Telegram, il governatore della regione Oleg Synyehubov. «Alle 4 del mattino – è il messaggio riportato dal Guardian -, il nemico ha lanciato attacchi missilistici sulla città di Kharkiv e sulla regione con missili S-300. Sono state prese di mira strutture critiche e infrastrutture. Sono scoppiati incendi, che i soccorritori sono riusciti a spegnere rapidamente. Tuttavia, alcune aree della città rimangono senza elettricità. Fortunatamente non ci sono vittime».

Secondo il quotidiano britannico The Times, l’Ucraina è pronta a usare missili a lungo raggio forniti dal Regno Unito per colpire la Crimea annessa dalla Russia, in una potenziale escalation del coinvolgimento occidentale nel conflitto. Il premier britannico Rishi Sunak – ricorda il giornale – ha promesso di inviare a Kiev ulteriori aiuti militari, dopo la visita a sorpresa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Londra questa settimana. Secondo il Times, si sta discutendo se questi aiuti debbano includere missili antinave Harpoon o gli Storm Shadow. Fonti della difesa ucraina hanno confermato al Times che Kiev sarebbe pronta a usare i missili per colpire la Crimea dopo un avvertimento di Zelensky che le armi a lungo raggio fornite dagli alleati occidentali colpirebbero «in profondità nei territori occupati», scrive il quotidiano.

Nel frattempo si contano i morti anche a Novosibirsk, il capoluogo della Siberia, dove ieri, 9 febbraio, un’esplosione innescata da una fuga di gas ha colpito un condominio, provocando il crollo di due sezioni dell’edificio e un incendio che ha inghiottito l’area di circa 300 metri quadrati. 13 le vittime, informa il capo del dipartimento della regione Viktor Orlov, scrive l’agenzia Tass. Sempre la Tass riporta l’annuncio del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov secondo cui il prossimo 21 febbraio il presidente russo Vladimir Putin terrà un discorso all’Assemblea federale russa.

10 febbraio 2023