Mattarella: «Il diritto alla salute, conquista della nostra civiltà»
Il messaggio in occasione della Giornata mondiale della salute, il 7 aprile. «Cruciale investire in sistemi sanitari robusti, pronti a fronteggiare le emergenze». Il focus dell’Oms su madri e neonati
«Il diritto alla salute è una conquista della nostra civiltà, frutto di decenni di impegno civile e mobilitazione popolare, riforme sociali e progressi scientifici». Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio in occasione della Giornata mondiale della salute, che si celebra oggi, 7 aprile. «La recente esperienza pandemica – aggiunge – ha evidenziato come la salute globale sia vulnerabile e quanto sia cruciale investire in sistemi sanitari robusti, pronti a fronteggiare le emergenze».
Il capo dello Stato richiama il tema scelto, per la Giornata 2025, dall’Organizzazione mondiale della sanità: “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza”. Una scelta, riflette, che «ci invita a concentrarci sulla salute delle madri e dei nuovi nati. Migliorare l’accesso alle cure prenatali, formare operatori sanitari qualificati e garantire infrastrutture efficienti ai neonati, significa promuovere un ciclo virtuoso dando la possibilità ai bambini di crescere in una società prospera e dinamica – è l’analisi di Mattarella -. Tutelare il diritto alla salute sin dalla nascita è condizione imprescindibile per garantire un futuro a tutti i cittadini, riconoscendo che il benessere di ogni individuo contribuisce alla vitalità della comunità».
7 aprile 2025

