Meeting Rimini 2024: il manifesto della 45ª edizione
Dal 20 al 25 agosto. La mostra sullo scrittore americano McCarthy, che dà il tema. Il presidente Scholz: «La ricerca dell’essenziale, decisiva per affrontare le grandi sfide di oggi»
Presentato il manifesto del 45° Meeting di Rimini, in programma dal 20 al 25 agosto. Il tema: “Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?”, tratto dal romanzo “Il passeggero” dello scrittore americano Cormac McCarthy, recentemente scomparso, al quale sarà dedicata una mostra per celebrare le sue opere più importanti come “La strada”, “Non è un paese per vecchi”, “Il buio fuori”.
«Quella sull’essenziale è una domanda che impegna la nostra persona nella sua totalità, mobilita la nostra ragione, muove la nostra intelligenza, incentiva le nostre relazioni, aprendo una prospettiva nuova. Qual è la consistenza della relazione che vivo, del dolore che mi affligge, della gioia che mi assilla, della bellezza che mi affascina, del lavoro che svolgo, della contraddizione che mi inquieta?», così il presidente Bernhard Scholz, per spiegare come la ricerca dell’essenziale non è qualcosa che «riduce la vita a un minimo indispensabile», ma al contrario fa vedere ogni singola cosa nel suo orizzonte di senso, «fa conoscere i momenti della vita nella loro apertura verso un destino irriducibile, esalta la bellezza anche quando si nasconde sotto le macerie dell’indifferenza, valorizza il bene anche quando sembra annientato dal male».
La provocazione di McCarthy contenuta nel tema di questa del 45ª edizione va al cuore di questo momento storico. «Stiamo assistendo a un’accelerazione dell’evoluzione tecnologica come mai in precedenza nella storia dell’umanità», ribadisce Scholz, che evidenza come la ricerca dell’essenziale possa «liberare una forza e una creatività autentica che ci permette, in tutte le circostanze e situazioni, di valutare, di giudicare, di distinguere, di valorizzare per poter riconoscere e far emergere ciò in cui tutto consiste, ciò in cui io consisto».
Secondo il presiedente quindi questo Meeting 2024 proporrà la ricerca dell’essenziale come decisiva per affrontare in modo costruttivo le grandi sfide della vita sociale e culturale, economica e politica, dell’evoluzione tecnologica e degli impatti geopolitici. Ma questo «non è possibile senza un dialogo che faccia maturare la propria comprensione, un confronto che approfondisca la propria conoscenza, una condivisione che crei la possibilità di costruire insieme un pezzo di strada, per un futuro più corrispondente alle attese più vere di ogni uomo», conclude.
29 dicembre 2023

