Minori, Medicina Solidale: Raggi nomini difensore civico

Il direttore Lucia Ercoli: «Sia donna di coraggio. Sono le donne a cambiare il corso della storia». L’appello alla vigilia della Giornata per i diritti dell’infanzia

«Penso che sia davvero importante la nomina del Difensore civico per i minori presenti nella nostra città a garanzia di un reale ascolto delle loro istanze e a tutela della trasparenza e dell’equità di tutti i percorsi giudiziari che li coinvolgono». Alla vigilia della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra domani 20 novembre, il direttore dell’associazione Medicina Solidale Lucia Ercoli scegli di rivolgersi direttamente al sindaco della Capitale Virginia Raggi. «Sono qui – scrive – a rinnovarle l’impegno della Medicina Solidale a sostenere le iniziative a tutela dell’infanzia a Roma. Abbiamo già iniziato il reclutamento di pediatri volontari per le attività educative e di sorveglianza nelle scuole, da mettere a disposizione dell’amministrazione capitolina, così come stiamo preparando il primo report del nostro Osservatorio  sulla tutela dei minori vulnerabili a Roma».

Nelle parole di Ercoli, l’auspicio che «questa nomina sia il suo regalo di Natale alle migliaia di bambini e ragazzi che a Roma non hanno voce e di cui sono quotidianamente calpestati i diritti. Se mi permette ancora – prosegue -, confido che lei possa concedere la “cittadinanza” a tutti i bambini nati a Roma e che frequentano le scuole di Roma da almeno cinque anni. Sarebbe un atto di giustizia nei confronti di questi piccoli che, pur essendo “cittadini di Roma” a tutti gli effetti, condividendone persino il dialetto, sono privati dei diritti che alla cittadinanza sono strettamente connessi».

La lettera del direttore di Medicina Solidale si conclude quindi con un’esortazione: «Signora sindaco, sia donna di coraggio – scrive Ercoli -. Il coraggio è solo delle donne.  Sono le donne a cambiare il corso della storia. Lasci un segno nella storia di Roma del suo esserne stata prima cittadina. È urgente rifondare il tessuto civile di questa città sul rispetto dei diritti dei più deboli. Primi tra tutti quelli dei bambini».

19 novembre 2019