Nasce a Roma il primo ambulatorio veterinario sociale
La sede in viale Regina Margherita. L’assessore Funari: «Dalla Lav un esempio virtuoso. Segnale di civiltà in aiuto di famiglie fragili e anziani soli»
Inaugurato ieri, 22 ottobre, a Roma, in viale Regina Margherita, nella sede della Lega antivivesezione (Lav) il primo ambulatorio di veterinaria sociale. A rappresentare il Campidoglio, l’assessore alle Politiche sociali e salute Barbara Funari. «Garantire anche agli animali domestici, di persone che vivono in condizioni di fragilità, le cure veterinarie necessarie è un importante segnale di civiltà in aiuto delle famiglie in difficoltà economiche che, per amore dei propri amici a 4 zampe, potrebbero trovarsi nelle condizioni di fare spiacevoli rinunce», ha detto.
Nelle parole dell’assessore anche l’auspicio che «altre città d’Italia possano ora seguire l’esempio virtuoso avviato dalla Lav nella Capitale per offrire aiuti concreti anche a tanti anziani che non possono privarsi dell’affetto del loro animale che considerano un membro della propria famiglia e che rappresenta un valido supporto anche contro la solitudine, e a vantaggio del loro benessere psico fisico e dell’invecchiamento attivo, come rivelano sempre più studi scientifici».
La struttura nasce dalla sinergia tra Lav e Comunità di Sant’Egidio, con l’obiettivo di «salvaguardare il legame che unisce le persone ai loro animali e concretizzare il principio di One Health – ha commentato il presidente Lav Gianluca Felicetti durante l’inaugurazione -. Prendersi cura di un animale richiede molte risorse, non solo economiche, e spesso le persone con difficoltà non possono più far fronte a tutto ciò di cui i loro cani e gatti necessitano, arrivando persino a rinunciare a essere curati pur di non lasciare soli i loro quattrozampe».
Un rapporto, quello tra Lav e Sant’Egidio, nato durante il lockdown, quando le due realtà hanno iniziato a collaborare per aiutare famiglie che avevano bisogno di nutrire gli amici a quattro zampe, di farli visitare, di portarli in giro. Ora, nel primo anno di attività del nuovo ambulatorio potranno beneficiare del servizio, completamente gratuito, 400 persone, a fronte di una spesa stimata tra gli 80 e i 100mila euro. Fondi, questi, che si sommano ai 170mila euro necessari per l’attivazione dell’ambulatorio, reperiti grazie ai soci. Visite, interventi e cure: il presidio veterinario «garantirà agli animali il diritto alla cura: un punto di approdo concreto delle attività che Lav porta avanti da anni in collaborazione con Sant’Egidio per non lasciare soli gli anziani soli e le famiglie che condividono la propria vita con un cane o un gatto», ha dichiarato Alessandra Ferrari, responsabile dell’area animali familiari Lav.
Nelle parole della Garante degli animali di Roma Capitale Patrizia Prestipino, è «importantissimo offrire un simile servizio, perché bisogna aiutare chi aiuta gli animali. Il compito del Garante è anche questo: sostenere il benessere degli animali ma anche tutte le cittadine e i cittadini che si prendono cura di loro – ha detto intervenendo all’inaugurazione -. E trovo giusto e importante – ha aggiunto – anche il metodo seguito, che è quello di portare l’assistenza e la risposta ai bisogni il più possibile vicino alle persone. Una buona pratica da prendere a modello anche da parte delle istituzioni».
23 ottobre 2024

