Nuoto paralimpico, mondiali al via: a Londra 22 azzurri

Scenderanno in acqua 651 atleti in rappresentanza di 81 nazioni. Tra loro anche i 22 della nazionale italiana, convocati dal ct Riccardo Vernole

Scenderanno in acqua 651 atleti in rappresentanza di 81 nazioni. Tra loro anche i 22 Azzurri della nazionale italiana, convocati dal ct Riccardo Vernole: l’Italia è pronta a partire per i Mondiali di nuoto paralimpico, in programma all’Aquatics Centre di Londra da lunedì 9 a domenica 15 settembre. L’obiettivo è confermare la crescita esponenziale degli ultimi 10 anni, cercando di migliorare lo storico risultato del 2017 ai Mondiali di Città del Messico, quando gli Azzurri salirono sul podio 38 volte chiudendo al terzo posto del medagliere. La squadra, composta da 12 maschi e 10 femmine per un’età media di 23,5 anni, sarà guidata da campioni come Simone Barlaam, Francesco Bocciardo, Federico Morlacchi, Giulia Ghiretti, Carlotta Gilli e Alessia Scortechini.

«Credo questo sia uno dei momenti più importanti per la nostra famiglia – ha detto il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, durante la conferenza di oggi nella sede del Cip a Roma -. Si parla di nuoto e non posso tradire le mie origini. C’è un pizzico di orgoglio nell’ospitare ancora una volta la presentazione di un pezzo fondamentale della nostra avventura e della vita degli atleti, soprattutto in vista della Paralimpiade di Tokyo del 2020. Questa è l’immagine di una federazione vincente che ha saputo crescere e far parlare di se’: quello che è stato fatto nel nuoto è qualcosa per cui stanno lavorando molte federazioni e non parlo solo di risultati sportivi ma anche di capacità di intercettare i giovani».

Le gare si svolgeranno nello stesso impianto che ha ospitato il nuoto nei Giochi Olimpici e Paralimpici di 7 anni fa. «Torneremo in un luogo che ha segnato per noi nel 2012 uno spartiacque per l’evoluzione del mondo paralimpico ed è sotto gli occhi di tutti», ha aggiunto Pancalli, che ha ricordato la decisione politica dell’Ipc: «Ha tolto i Mondiali alla Malesia dopo che il governo malese non aveva offerto le necessarie garanzie che i nuotatori israeliani potessero partecipare liberi da discriminazioni di alcun genere e nella più totale sicurezza. Una decisione giustissima – sottolinea – perché il movimento paralimpico deve rappresentare un mondo che unisce, non un mondo che discrimina. Sarebbe stata una contraddizione in termini rispetto alla nostra mission di inclusione e integrazione». Presenti tra gli altri anche il numero uno della Federazione italiana nuoto paralimpico Roberto Valori, che ha nominato portabandiera azzurro Vincenzo Boni, e il segretario della Finp, Franco Riccobello.

«Andiamo in Inghilterra a difendere i colori dell’Italia – ha affermato il commissario tecnico dell’Italia Riccardo Vernole – e non possiamo nasconderci che questa federazione, negli ultimi quattro anni, ha compiuto progressi incredibili. Veniamo da un Mondiale, quello del 2017 a Città del Messico, in cui abbiamo conquistato trentotto medaglie e il terzo posto in classifica generale dietro a realtà come Cina e Stati Uniti – ricorda Vernole – ma dobbiamo ammettere che quello fu un Mondiale ridotto per le tante defezioni seguite al tremendo terremoto che aveva colpito il Paese poco prima dell’evento. A ogni modo, vorremmo avvicinarci il più possibile al medagliere di Città del Messico».

Questi i nomi di tutti i 22 convocati per l’Italia: Simone Barlaam, Federico Bicelli, Francesco Bocciardo, Vincenzo Boni, Simone Ciulli, Antonio Fantin, Riccardo Menciotti, Efrem Morelli, Federico Morlacchi, Stefano Raimondi, Fabrizio Sottile, Salvatore Urso, Alessia Berra, Monica Boggioni, Giulia Ghiretti, Carlotta Gilli, Xenia Francesca Palazzo, Angela Procida, Alessia Scortechini, Arianna Talamona, Giulia Terzi e Arjola Trimi.

6 settembre 2019