Online la prenotazione del Giubileo
Registrazione necesaria per varcare la Porta santa di San Pietro. Predisposto il sito www.im.va in 7 lingue. Sulla pagina anche le altre informazioni
Registrazione necesaria per varcare la Porta santa di San Pietro. Predisposto il sito www.im.va in 7 lingue. Le altre informazioni
L’immagine di due giovani con lo zaino in spalla campeggia sulla sezione “Registrazione pellegrini” del sito del Giubileo della Misericordia, www.im.va. È quella dove dovranno registrarsi i pellegrini che vorranno partecipare ai grandi eventi con il Santo Padre durante l’Anno santo e che vorranno passare la Porta santa della Basilica di San Pietro. Sul sito gestito dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione – responsabile dell’organizzazione del Giubileo – è disponibile per loro anche un’area riservata, con login e password.
Tuttavia, nella prima fase saranno sufficienti solo alcuni dati a coloro che vorranno registrarsi al sito come responsabili di un gruppo: è sufficiente inserire nome, nazione, città, lingua parlata, tipologia di registrazione. In una seconda fase, sarà possibile iscrivere il gruppo ad un grande evento del Giubileo oppure al pellegrinaggio alla Porta santa di San Pietro. Ogni registrazione, viene chiarito, permetterà di iscrivere un solo gruppo per ciascuno evento o pellegrinaggio.
L’intento è quello di garantire un adeguato svolgimento del pellegrinaggio, in un clima di preghiera. A ciò contribuiranno anche gli spazi a disposizione dei pellegrini per la confessione, l’adorazione e la catechesi, specie per quanto riguarda i gruppi organizzati. Spazi individuati in tre chiese, San Salvatore in Lauro (accanto a via dei Coronari), San Giovanni dei Fiorentini (a pochi metri da via Giulia e dal Lungotevere) e Santa Maria in Vallicella (a piazza della Chiesa Nuova), anche perché vicine al Centro del pellegrino, che sarà allestito a Castel Sant’Angelo, e da cui è possibile andare a piedi senza problemi fino alla Porta santa della basilica di San Pietro.
Per varcarla – ha più volte chiarito il presidente del Pontificio Consiglio, l’arcivescovo Rino Fisichella – non ci sarà bisogno di nessun biglietto. Ma della sola registrazione sul sito. I gruppi diocesani o di parrocchie, associazioni e movimenti sono invitati quindi dal dicastero vaticano alla registrazione per ricevere l’indicazione del giorno e dell’ora in cui attraversare la Porta Santa, mentre i singoli potranno recarsi al centro di accoglienza ubicato al numero 7 di via della Conciliazione per lo stesso motivo.
L’iscrizione ad un evento comporta automaticamente anche l’accesso alla Porta santa, durante l’evento, nei tempi e modalità che saranno indicati agli iscritti. Sarà possibile prenotare il pellegrinaggio scegliendo il giorno desiderato e specificando la preferenza tra mattina (7-13) oppure pomeriggio (13.30-17) ma ovviamente, prima di procedere alla prenotazione, sarà necessario verificare la disponibilità della data prescelta. Nei giorni in cui si svolgeranno le udienze generali del mercoledì, le udienze giubilari del sabato (una al mese, dal 30 gennaio 2016), i grandi eventi e altre celebrazioni con la presenza del Santo Padre, non sarà possibile prenotare il pellegrinaggio attraverso la Porta santa, poiché sarà riservato a quanti partecipano a tali eventi.
Il sito www.im.va, disponibile in sette lingue (italiano, inglese, spagnolo, portoghese, francese, tedesco e polacco), offre una guida dettagliata per la registrazione. Sulle sue pagine è possibile consultare il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre e le indicazioni per la partecipazione e ogni altra comunicazione ufficiale relativa al Giubileo che avrà inizio il prossimo 8 dicembre con l’apertura della Porta santa della basilica di San Pietro.
23 novembre 2015

