Padre Marco Tasca è il nuovo arcivescovo di Genova

Lo ha nominato Papa Francesco, accettando la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolita presentata dal cardinale Angelo Bagnasco

Accettando la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolita di Genova presentata dal cardinale Angelo Bagnasco, Papa Francesoc ha nominato come suo successore padre Marco Tasca, già ministro generale dell’ordine dei Francescani Minori Conventuali. Padre Tasca è nato a Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova), il 9 giugno 1957. All’età di 11 anni, il 29 settembre 1968, ha fatto il suo ingresso nell’ordine dei Frati Minori Conventuali nel Seminario Serafico a Camposampiero (Padova). Il 28 novembre 1981 ha emesso i voti definitivi nell’Ordine Serafico, nella basilica di Sant’Antonio a Padova.

Ordinato presbitero il 19 marzo 1983, dopo aver conseguito il Baccellierato in Teologia, ha continuato poi gli studi conseguendo la licenza in Psicologia e pastorale all’Università Salesiana. A Roma, è stato collaboratore della parrocchia di San Giuseppe da Copertino, dal 1983 al 1988; rettore del Seminario Minore della Provincia italiana di S. Antonio di Padova dal 1988 al 1994; quindi dal 1994 è rettore del Seminario Maggiore della Provincia italiana di S. Antonio di Padova e docente di Psicologia e Teologia pastorale all’Istituto Teologico S. Antonio Dottore e al Seminario Maggiore di Padova. È stato guardiano del Convento dei santuari antoniani in Camposampiero dal 2001 al 2005; ministro provinciale della Provincia di S. Antonio di Padova dal 2005 al 2007; ministro generale dell’ordine per due sessenni dal 2007 al 2019. Ancora, in seno alla Unione superiori generali è stato eletto presidente della Commissione giuridica dal 2013 al 2019.

Padre Tasca è stato più volte presidente della Conferenza dei ministri generali francescani e della Famiglia francescana. Come rappresentante dei religiosi, ha partecipato per tre volte all’assemblea del Sinodo dei vescovi in qualità di sodalis: nel 2012 al Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione, nel 2015 al Sinodo sulla Famiglia e nel 2018 al Sinodo sui Giovani. Alla guida dell’arcidiocesi di Genova succede al cardinale Angelo Bagnasco, classe 1943, originario di Pontevico, nella diocesi di Brescia. Ordinato presbitero il 29 giugno 1966, Bagnasco è stato eletto alla sede vescovile di Pesaro il 3 gennaio 1998 e ordinato vescovo il 7 febbraio 1998. Promosso arcivescovo l’11 marzo 2000, è stato trasferito all’Ordinariato militare per l’Italia il 20 giugno 2003. Trasferito a Genova il 29 agosto 2006, è nominato presidente della Conferenza episcopale italiana il 7 marzo 2007 ed è stato creato cardinale da Benedetto XVI nel Concistoro del 24 novembre 2007. È stato confermato presidente della Cei il 7 marzo 2012 e l’8 marzo 2017, fino alla nomina del cardinale Gualtiero Bassetti, il 24 maggio 2017.

8 maggio 2020