Padre Sporschill a Roma. Incontro nel settore Est

Il gesuita che fu amico del cardinale Martini nella Capitale per la presentazione del libro di Stefano Stimamiglio che ne racconta il percorso

Il gesuita che fu amico del cardinale Martini nella Capitale per la presentazione del libro di Stefano Stimamiglio che ne racconta il percorso

«Quando giungo a sera e sono stanco, allora sono contento, vuol dire che qualcosa è sicuramente andato a buon fine, che sono sopravvissuto, che domani avrò altri doni. Per me è importante la stanchezza. Non posso dire, invece, di essere soddisfatto, questo no. Non potrò mai esserlo finché ci saranno un povero, un bambino ancora in strada o abbandonato, un Rom che vive in condizioni disumane». Padre Georg Sporschill, il gesuita per 20 anni impegnato con i bambini di strada di Bucarest e che da 3 vive con i rom stanziali della Transilvania, si racconta nel libro di Stefano Stimamiglio “Chi salva una vita salva il mondo intero” (edizioni San Paolo).

Il volume, che di padre Sporschill racconta anche l’amicizia con il cardinale Carlo Maria Martini – di cui ha raccolto le confidenze in Conversazioni notturne a Gerusalemme sul rischio della fede, rimanendogli vicino fino alla fine e raccogliendone in limine mortis anche il testamento poi pubblicato il 1° settembre 2012, sarà presentato a Roma martedì 10 marzo. Due gli eventi in programma. Il primo, alle 14.30, presso la Camera dei deputati, con la partecipazione del presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo, di Sandra Zampa, vice presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, e della deputata Milena Santerini. Il secondo appuntamento invece è per le 21, nel teatro della parrocchia di San Giovanni Battista de’ Rossi, organizzato insieme alle Caritas parrocchiali del settore Est. Qui il gesuita incontrerà operatori, volontari e cittadini insieme al vescovo ausiliare Giuseppe Marciante.

5 marzo 2015