Pellegrinaggio per i sacerdoti in Turchia

L’annuncio dell’itinerario in programma dal 2 al 7 aprile. Tra gli incontri in programma anche quello con il patriarca Bartolomeo. Tra gli obiettivi, ristabilire un rapporto di fraternità con una delle più antiche comunità cristiane

Un pellegrinaggio in Turchia per il clero della diocesi di Roma, per «ristabilire un rapporto di fraternità con una delle più antiche comunità cristiane» e per «crescere nell’amicizia tra sacerdoti». L’iniziativa è stata annunciata con una lettera inviata nei giorni scorsi da don Gianpiero Palmieri, direttore del Servizio per la formazione permanente del clero, per conto dell’arcivescovo Angelo De Donatis. «Il vicario di Roma – si legge infatti – ha promosso un pellegrinaggio in Turchia rivolto ai sacerdoti della diocesi di Roma, dal 2 al 7 aprile. L’itinerario – prosegue la nota – comprende la visita dei siti più importanti di Istanbul. È già programmato anche l’incontro con il patriarca di Costantinopoli, Sua Santità Bartolomeo».

Un itinerario ricco di visite e di incontri, quello che aspetta i preti romani, e che prevede tappe in importanti siti turchi, «luoghi cristiani di antichissima tradizione»: Efeso, Smirne, Pergamo, Thyatira e Filadelfia. «Il pellegrinaggio è stato pensato in particolare per gli ordinati degli ultimi dieci anni e per chi celebra i venticinque anni di sacerdozio, ma è aperto a tutti i presbiteri della diocesi», chiariscono dal Vicariato. A guidarli lungo questo cammino saranno lo stesso vicario De Donatis e il vescovo Daniele Libanori, delegato per la cura del clero. L’organizzazione è invece affidata all’Opera romana pellegrinaggi, con il supporto sul posto dell’Ufficio cultura e informazione della Turchia.

«Partiremo con un primo gruppo da Fiumicino alle 7.20 e arriveremo a Istanbul alle 10.50 – anticipa don Savino Lombardi, assistente ecclesiastico dell’Orp -, mentre un secondo gruppo di sacerdoti prenderà un volo successivo ma sempre nella giornata del 2 aprile. Dai giorni successivi staremo tutti insieme». Per martedì 3 aprile, invece, è in programma l’incontro con il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo. «Il quarto giorno – aggiunge don Savino – andremo a scoprire quella che è la vita araba di queste zone, con visite alla Moschea Blu, alla Cisterna Basilica, al Gran Bazar. Il quinto giorno ci trasferiremo poi a Smirne e ad Efeso, che ospitò il famoso Concilio in cui fu proclamata la divinità della maternità di Maria, Theotókos. Sempre stando ad Efeso visiteremo la basilica di San Giovanni e la Collina degli Usignoli, dove si trova il santuario della “Casa di Maria”».

Il percorso dei sacerdoti romani proseguirà lungo il cosiddetto “anello dell’Apocalisse”, cioè le località dell’Anatolia citate nel Libro dell’Apocalisse di Giovanni, come Pergamo, Thyatira, Filadelfia. Dopo l’ultimo pernottamento a Smirne, il gruppo della diocesi rientrerà a Istanbul per il volo di ritorno. «Tutti gli spostamenti in Turchia – sottolinea l’assistente ecclesiastico dell’Orp – avverranno in pullman». Per iscrizioni e ulteriori informazioni, contattare l’Opera romana: via della Pigna 13/A, 00186 Roma; 06.698961; www.orp.org.

27 febbraio 2018