Pietro Grasso ai giovani: «L’Italia ha bisogno del vostro contributo»

Il presidente del Senato all’inaugurazione dell’anno della Salesiana. All’ateneo il premio Mediterraneo 2016 per l’educazione dei giovani alla pace

Il presidente del Senato all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Pontificia Salesiana. All’ateneo il premio Mediterraneo 2016 per l’educazione dei giovani alla pace

«Non lasciatevi convincere che la politica sia una dimensione lontana dalle vostre vite. In un momento in cui i giovani si allontanano dal voto, il vostro impegno resta fondamentale per il progresso del nostro Paese. Dovete dare nuova energia alle istituzioni e alla democrazia partecipando col vostro entusiasmo e con i vostri valori». Il presidente del Senato Pietro Grasso si è rivolto agli studenti dell’Università Pontificia Salesiana in occasione dell’apertura del nuovo anno accademico, inaugurato oggi, mercoledì 19 ottobre. Grasso, introdotto dal rettore don Mauro Mantovani, ha esortato i giovani, che hanno gremito l’Aula Paolo VI dell’ateneo, a prendere coscienza del loro ruolo nella vita politica e nelle scelte pubbliche: «La cittadinanza si basa sulla collaborazione tra i cittadini e lo Stato – ha spiegato -; l’Italia ha bisogno del vostro contributo. Voi tutti siete chiamati a partecipare, a esprimere la vostra opinione, a formare l’opinione della comunità di cui facciamo parte, a orientare e determinare la decisione politica. Solo così si può ridurre il divario tra cittadini e istituzioni».

Grasso, ex-allievo dei Salesiani del Ranchibile di Palermo, ha tenuto una prolusione che in realtà si è rivelata una testimonianza «di un alunno di ieri agli alunni di oggi», raccontando i momenti che hanno segnato la sua vita, dall’ingresso in magistratura all’esperienza di giudice a latere nel maxiprocesso a Cosa Nostra. Ha poi ribadito che la legalità è «la forza dei deboli, il baluardo che possiamo opporre ai soprusi, alla sopraffazione, alla prevaricazione e alla corruzione». E, prima di concludere, ha lanciato un ultimo appello agli studenti dell’Università: «Capiterà di essere bocciati a qualche esame, ma non vi abbattete, non perdete di vista i vostri obiettivi».

Al termine dell’intervento del presidente del Senato, la cerimonia è proseguita con un intermezzo musicale e con la consegna di un riconoscimento per il suo impegno al docente emerito di Sacra Scrittura don Vincent Rafael. Una medaglia è stata assegnata anche agli studenti meritevoli. Alla famiglia salesiana e all’Università è stato conferito invece il Premio Mediterraneo 2016 «per l’educazione dei giovani alla pace». A ritirarlo sono stati il rettor maggiore dei salesiani don Fernández Artime e il rettore dell’ateneo don Mauro Mantovani: «Ricevere questo riconoscimento è per noi un impegno per continuare a essere ponti di comunione tra i popoli e costruttori di pace», ha spiegato don Artime, che ha poi proclamato l’apertura del nuovo anno accademico, il 77esimo dalla fondazione dell’Università salesiana, che quest’anno metterà a disposizione di studenti bisognosi tre nuove borse di studio.

Lo slogan del nuovo anno è “Fare insieme”, argomento al centro dell’omelia di don Artime, che ha presieduto una concelebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria della Speranza prima della cerimonia di inaugurazione. Dal rettor maggiore dei salesiani, un invito per gli studenti, per i docenti e per il personale amministrativo a fare dell’Università una vera casa, intesa come «biosfera» caratterizzata da «un continuo interscambio culturale ed educativo, un ambiente sano e di crescita individuale e collettiva».

19 ottobre 2016