“Pischelli in Paradiso” al Teatro don Bosco
In scena i ragazzi del Centro accoglienza minori a rischio, in ricordo di don Alfonso Alfano, fondatore del Cam. Dal 1992 a oggi, accolti oltre 2mila ragazzi
Si intitola “Pischelli in Paradiso” il musical che i ragazzi del Centro accoglienza per i minori (Cam) del Borgo don Bosco di via Prenestina portano in scena sabato 4 febbraio alle 21 al Teatro don Bosco. Con i loro operatori, tradurranno nel linguaggio dello spettacolo l’omonimo libro di don Alfonso Alfano pubblicato nel 2000, che conclude la “Trilogia della pseranza” stilata dal sacerdote. «Il libro – si legge in una nota del Cam – nasce dall’esperienza diretta del salesiano con i giovani delle periferie e in special modo con i giovani in difficoltà».
“Zì Fonso”: così lo chiamavano tutti, al Borgo don Bosco, questo salesiano venuto a mancare il 27 gennaio scorso. E tutti ne ricordano l’«immensa dedizione verso i giovani», della quale ha lasciato una preziosa eredità al Borgo don Bosco: 25 anni fa infatti, proprio don Alfonso ha dato vita al Cam, il Centro accoglienza per i minori a rischio, soggetti a provvedimenti penali. «Oggi – prosegue la nota – i ragazzi che arrivano al centro hanno dai 16 ai 20 anni e vengono inviati dal Servizio sociale della Giustizia Minorile, dai Servizi sociali territoriali, dall’area della Tutela della salute mentale e della riabilitazione in età evolutiva (Tsmree) dell’Asl, dalle scuole di provenienze o accolti direttamente dalla strada». Dal 1992 a oggi ne sono stati accolti oltre 2mila, seguiti in modo personalizzato. Solo nel 2016, sono stati 170 i ragazzi che sono entrati al Cam, mentre 50 sono stari i minori accolti coinvolti in progetti d’inserimento lavorativo attraverso borse e tirocini.
Lo spettacolo sarà replicato domenica 5 alle 21. L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà interamente devoluto al Cam.
1° febbraio 2017

