Rifiuti, Roma Capitale rilancia la raccolta degli ingombranti
Presentato dal sindaco Raggi il nuovo corso dell’Ama: tra i punti di forza, il ripristino del servizio a domicilio e 10 nuove isole ecologiche in periferia
Presentato dal sindaco Raggi il nuovo corso dell’Ama: servizio a domicilio, dieci nuove isole ecologiche in periferia e aumento degli utenti non domestici del “porta a porta”
Riparte dalla raccolta differenziata il nuovo piano dell’Ama, illustrato ieri, lunedì 28 novembre, in Campidoglio dal sindaco Virginia Raggi, dall’assessore alla Sostenibilità ambientale Paolo Muraro, da Antonella Giglio, amministratore unico di Ama, e dal direttore generale della municipalizzata Stefano Bina. Tre i punti di forza di questo nuovo corso: il nuovo servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, al via il 1° dicembre; una presenza più capillare sul territorio, con nuove sedi decentrate Ama e 10 nuove isole ecologiche in periferia; l’aumento delle utenze non domestiche coinvolte nella raccolta dei rifiuti “porta a porta” su strada, con l’obiettivo di passare da 30mila a porta oltre 100mila.
Lo stop al servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, interrotto la scorsa estate, era stato all’origine di gravi disservizi e accumulo di immondizia lungo le strade della Capitale. Ora si riparte, con un servizioche sarà gratuito per le utenze domestiche per il ritiro al piano strada (cortile, androne, portone, garage accessibile) di materiali fino a 2 metri cubi di volume, come un divano a tre posti (2 mc), un tavolo (1 mc) più un mobile medio (1 mc), o ancora un televisore (1 mc) più una lavatrice (1 mc). Sarà attivabile anche il ritiro a domicilio a pagamento e per la prima volta è prevista la novità di una tariffa agevolata per chi desideri il prelievo al piano abitazione. L’azienda infatti si farà carico dei costi di trasporto, selezione e recupero o smaltimento dei materiali consegnati, mentre l’utenza domestica dovrà sostenere esclusivamente il servizio di “facchinaggio” al piano. In questo caso, per materiali fino a 1 metro cubo di volume si pagheranno 18,34 euro invece di 32,34 e fino a 2 metri cubi di volume 29,34 euro invece di 43,34.
Per consentire di usufruire del servizio al maggior numero di utenti, sarà possibile richiederlo non più di 2 volte al mese e fino a 12 volte nell’arco di un anno. Il ritiro a domicilio sarà fornito su appuntamento tutto l’anno, festivi esclusi, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 16. Per prenotare, basterà chiamare lo 060606 o compilare il modulo di richiesta nella sezione “Servizi on-line” del sito www.amaroma.it, anche da mobile. Al momento della prenotazione, sarà richiesto il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Potranno essere consegnati i rifiuti ingombranti di comune uso domestico e d’arredamento quali tavoli, armadi, sedie, divani, mobili, ma anche i Raee, vale a dire i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, come lavatrici, frigoriferi, computer, televisori, e così via.
Tra gli obiettivi annunciati dal sindaco, anche quello dell’apertura di nuove sedi decentrate Ama al servizio dei cittadini. Al momento sono già 10 le aree in periferia su cui è arrivato il “via libera” dei municipi per realizzare nuovi centri di raccolta aperti al pubblico per il conferimento gratuito dei rifiuti “particolari”, ingombranti, elettrici ed elettronici, oltre a strtture per migliorare la logistica. Definito anche un piano per riorganizzare e potenziare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti presso le utenze non domestiche: negozi, bar, ristoranti, tanto per fare un esempio. Attualmente, informano dal Campidoglio, le utenze non domestiche su strada servite dal “porta a porta” a Roma sono oltre30mila. Il piano prevede, a regime, di arrivare a servirne oltre 100mila, con la nuova raccolta differenziata di organico, carta e cartoncino, imballaggi in cartone, multimateriale leggero (imballaggi in plastica e metalli), vetro e secco residuo. Sulla base della produzione di rifiuto e della frequenza di svuotamento, verranno individuate per ogni utenza le dotazioni necessarie
29 novembre 2016

