Gregoriana, conferenze sullo sviluppo sostenibile
A 50 dalla Popolorum progressio, l’ateneo pontificio propone un ciclo di lezioni pubbliche sul tema, con approfondimenti dalla storia all’attualità
A 50 dalla Popolorum progressio, l’ateneo pontificio propone un ciclo di lezioni pubbliche sul tema, con approfondimenti dalla storia all’attualità
Al via giovedì 1° dicembre il ciclo annuale di lezioni pubbliche proposte dalla facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana, dedicato quest anno al tema “Lo sviluppo sostenibile. Dalla Popolorum progressio a oggi”. A 50 anni dall’enciclica di Paolo VI, «riconosciuta come profetica per l’affermazione della necessità della giustizia sociale per un autentico sviluppo», spiegano dall’ateneo, e che pure «registrò dure critiche da parte di testate nazionali e di alcuni settori ecclesiali», la Gregoriana dedica le sue conferenze pubbliche proprio al tema che fu al centro di quel dibattito, rilanciato da Papa Francesco con la recente istituzione di una Giornata mondiale dei poveri.
Gli incontri, coordinati dal gesuita spagnolo Ferdinando de la Iglesia Viguiristi, si svolgeranno tra dicembre e maggio, il giovedì, dalle 16.30 alle 18. Al centro, tematiche di taglio storico, come la preparazione della Populorum progressio (Diego Alonso Lasheras, S.I., Gregoriana), ma anche confronti tra la situazione mondiale di allora e quella odierna (Francesco Maria Sanna, Sapienza Università di Roma), la questione della fame nel mondo nel mondo contemporaneo (Carlo Cafiero, Fao). E ancora, l’istituzione del Pontificio Consiglio giustizia e pace, recentemente riformato nel nuovo dicastero per il servizio dello “Sviluppo integrale dell’uomo” – «espressione tratta proprio da Populorum progressio» – (Flaminia Giovanelli, Pontificio Consiglio della giustizia e della pace); il rapporto tra crescita della popolazione e sviluppo (Emilia Palladino, Gregoriana); nonché gli obiettivi dello sviluppo sostenibile (Fernando de la IglesiaViguiristi, S.I., Gregoriana).
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per informazioni: tel. 06.6701.5186, e mail segrscienzesociali@unigre.it.
29 novembre 2016

