Roma, divieto ai diesel fino al 16 gennaio

Ancora sforati i limiti di Pm10. Il Campidoglio dispone nella Fascia verde lo stop di tutta la categoria, fino a euro 6, anche per mercoledì e giovedì

Continua, nella Capitale, il divieto di accedere alla Fascia verde per tutti i motori diesel, fino a euro 6, anche per oggi, mercoledì 15, e domani, giovedì 16 gennaio. Lo stabilisce la nuova ordinanza del sindaco Virginia Raggi firmata ieri, martedì 14, che dispone il blocco del traffico per i veicoli più inquinanti – fino a euro 2 – e per tutte le auto alimentate con motori diesel, fino, appunto, a euro 6. Non si abbassano infatti i livelli di concentrazione delle polveri sottili, che in 8 centraline su 10 superano il valore massimo tollerato di Pm10 nell’aria, fissato alla quota di 50 microgrammi per metro cubo.

Proprio per questo, «considerato il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinametno da Pm10, rilevati dalla rete urbana di monitoraggio e validati dall’Arpa Lazio, e la previsione di perdurante criticità peri prossimi giorni – spiegano dal Campidoglio -, è stata disposta per le giornate di mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio la limitazione alla circolazione veicolare privata nella Ztl Fascia verde».

Più precisamente, gli autoveicoli diesel da euro 3 fino a euro 6 sono bloccati dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Il divieto di circolazione nella Fascia verde è esteso invece dalle 7.30 alle 20.30 per ciclomotori e motoveicoli euro 0 ed euro 1 e autoveicoli a benzina euro 2. Resta l’interdizione completa per i veicoli a motore diesel euro 1 e euro 2 e benzina euro 1. Previste le consuete deroghe, elencate nel testo dell’ordinanza.

Per il 19 gennaio invece è stata disposta la Domenica ecologica, con la quale si limita la circolazione a tutti i veicoli a motore all’interno della Fascia verde dalle ore 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 fino alle 20.30.

Ancora, il provvedimento firmato da Raggi prevede che gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio.

15 gennaio 2020