Save the Children, iniziata la navigazione sulla Vos Hestia

La prima missione di ricerca e salvataggio in mare dei migranti nel Mediterraneo centrale sull’imbarcazione che accoglie fino a 300 persone

L’associazione annuncia la prima missione di ricerca e salvataggio in mare dei migranti nel Mediterraneo centrale. L’imbarcazione accoglie fino a 300 persone

Batte bandiera italiana la nave Vos Hestia, che ha iniziato in questi giorni la sua prima missione di ricerca e salvataggio in mare dei migranti nel Mediterraneo centrale. 59 metri di lunghezza, può soccorrere e accogliere fino a 300 persone per volta e si avvarrà di due gommoni di salvataggio gestiti da squadre specializzate in questo tipo di operazioni in alto mare. A dare l’annuncio è Save the Children, che supervisionerà le operazioni umanitarie condotte sull’imbarcazione e fornirà personale specializzato.

Un coordinatore, mediatori culturali, specialisti in protezione dell’infanzia, personale sanitario e logisti: a bordo della Vos Hestia i team specializzati di Save the Children forniranno ai migranti assistenza medica, cibo, acqua, sostegno psicologico e protezione per i bambini. In più, potranno individuare, sin dai primi momenti, le necessità specifiche e i casi più vulnerabili in particolare tra bambini e minori non accompagnati, garantendo un’assistenza mirata una volta sbarcati sulla terra ferma. Alla Guardia Costiera, che coordina tutte le operazioni di ricerca e salvataggio in mare nella zona, il compito di dirigere il vascello verso le imbarcazioni di rifugiati e migranti in attesa di soccorsi.

Save the Children, assicurano dall’associazione, «opererà inoltre in stretta collaborazione con le autorità e le altre organizzazioni che la già operano nel Mediterraneo con l’obiettivo di salvare vite umane, in particolare quelle dei bambini più vulnerabili».

Per informazioni: www.savethechildren.it.

9 settembre 2016