Settimana Santa, il Papa tra i reclusi per la lavanda dei piedi

Francesco sarà nel pomeriggio di giovedì tra i detenuti del carcere di Paliano per la Messa “in Coena Domini”. Venerdì la Via Crucis al Colosseo. A Pasqua la benedizione Urbi et orbi

Il Papa celebrerà di nuovo in un carcere la Messa “in Coena Domini”: nel pomeriggio di giovedì 13 aprile si recherà infatti nella casa di reclusione di Paliano (in provincia di Frosinone e nel territorio della diocesi di Palestrina) per celebrare la Messa “in Coena Domini”, con il rito della lavanda dei piedi ad alcuni detenuti. «La visita – precisa la Sala stampa della Santa Sede – avrà un carattere strettamente privato». Nelle sue precedenti Messe del Giovedì Santo dopo l’elezione al pontificato, era andato nel 2013 nel carcere minorile di Casal del Marmo, nel 2014 alla Fondazione Don Gnocchi – Centro Santa Maria della Provvidenza, che ospita persone disabili e non autosufficienti, nel 2015 nel carcere di Rebibbia e nel 2016 al Cara di Castelnuovo di Porto, che accoglie rifugiati e richiedenti asilo. È la prima volta, quindi, che il Papa presiede questa celebrazione fuori dall’hinterland della capitale. Il carcere di Paliano è ubicato all’interno della storica Fortezza Colonna del XVI secolo che sovrasta il paese. È l’unico dedicato ai collaboratori di giustizia. Ospita anche una sezione di detenuti comuni per malati di tubercolosi.

Come sempre, prima di recarsi a Paliano per la Messa “in Coena Domini”, nella mattinata di giovedì, alle 9.30, Francesco presiederà la concelebrazione della Messa Crismale con i cardinali, i patriarchi, gli arcivescovi, i vescovi e i presbiteri (diocesani e religiosi) presenti a Roma. Due, come di consueto, gli impegni del Venerdì Santo. Nel pomeriggio, con inizio alle 17, sempre in San Pietro, la celebrazione della Passione del Signore: il Papa presiederà la liturgia della Parola, l’adorazione della Croce e il rito della Comunione. In serata, a partire dalle 21.15, al Colosseo (diretta su Rai1 e Tv2000), la tradizionale Via Crucis, al termine della quale rivolgerà la sua parola ai fedeli e impartirà la benedizione apostolica. Quest’anno le meditazioni delle stazioni sono state preparate dalla biblista francese Anne-Marie Pelletier.

Le celebrazioni della domenica di Pasqua inizieranno con la veglia pasquale, nella basilica di San Pietro, alle ore 20.30 di sabato 15. Il Santo Padre benedirà il fuoco nuovo nell’atrio della basilica; dopo l’ingresso processionale con il cero pasquale e il canto dell’Exsultet, presiederà la liturgia della Parola, la liturgia battesimale e la liturgia eucaristica, che sarà concelebrata con i cardinali, i vescovi che lo desiderano e alcuni presbiteri. Quindi, la Santa Messa del giorno in piazza San Pietro, domenica 16, alle ore 10; al termine della celebrazione, dalla loggia centrale della basilica, Francesco impartirà la benedizione “Urbi et orbi”.

12 aprile 2017