Siria, il parroco di Aleppo a Bagnasco: «Chiedo benedizione e preghiera»
Padre Ibrahim al Sabbagh ha incontrato il presidente della Cei. «Ringrazio il Papa per i suoi interventi contro la guerra e per i cristiani perseguitati»
Padre Ibrahim al Sabbagh ha incontrato il presidente dei vescovi italiani. «Ringrazio il Santo Padre per i suoi interventi contro la guerra e per i cristiani perseguitati»
«Come comunità cristiana di Aleppo, la nuova Sarajevo dove regna il caos, sono venuto per chiedere la benedizione e la preghiera non solo per la comunità cristiana, ma per tutta la popolazione che vive in mezzo alla violenza e all’odio». Il parroco della chiesa di San Francesco d’Assisi ad Aleppo, in Siria, il francescano Ibrahim al Sabbagh, ha incotnrato venerdì 27 maggio il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana.
«Ho chiesto una benedizione da parte della Chiesa in Italia e preghiere per noi cristiani: vinciamo l’odio con la carità e la preghiera – ha riferito il religioso -. Il cardinale Bagnasco ha ascoltato con attenzione e ha manifestato compassione, poi ha ci impartito la sua benedizione e ha detto che avrebbe pregato per noi, chiedendo preghiere reciproche anche da parte nostra».
Padre Ibrahim ha concluso: «Sono uscito dall’incontro molto commosso nel vedere quanto amore e quanta compassione albergano nel cuore del cardinale per noi. Ho capito, ancora una volta, cosa vuol dire “comunione della Chiesa universale” e ringrazio il Santo Padre per i suoi interventi contro la guerra e per i cristiani perseguitati».
30 maggio 2016

