Sud Sudan, per un milione di bambini è emergenza fame

A lanciare l’allarme è Save the Children. Quasi metà della popolazione sta soffrendo la fame estrema, si tratta di più di 6 milioni di persone di cui oltre un milione di bambini

In Sud Sudan, Paese sferzato dai conflitti, quasi la metà della popolazione sta soffrendo la fame estrema. Si tratta di più di 6 milioni di persone, tra cui oltre 1 milione di bambini, che hanno urgente bisogno di assistenza e aiuti alimentari. È quanto denuncia oggi, 18 ottobre, Save the Children, in una nota nella quale sottolinea che «attualmente nel Paese 270.000 bambini risultano colpiti da malnutrizione acuta grave, mentre circa 20.000 rischiano gravemente di perdere la vita prima della fine dell’anno a causa della fame».

«Si prevede infatti che la carestia – prosegue la nota – possa estendersi a quattro Stati del Sud Sudan, facendo così registrare un grave peggioramento rispetto allo scorso anno quando invece la carestia era stata dichiarata in un solo stato. La percentuale di persone che, nel Paese, stanno facendo i conti con la fame è inoltre la più alta in assoluto negli ultimi dieci anni, in particolare nelle aree affette da continui conflitti come Jonglei, Upper Nile, Western Bahr El Ghazal e Unity».

Da quando il Sud Sudan, la più giovane nazione al mondo, ha raggiunto la propria indipendenza nel 2011, i conflitti non si sono mai arrestati e a sopportare le conseguenze più gravi di questa situazione continuano a essere soprattutto i bambini. Uno scenario ulteriormente aggravato dalle violenze nei confronti degli operatori umanitari, per i quali il Sud Sudan rappresenta di gran lunga il posto più pericoloso al mondo, considerando che quasi un terzo di tutti gli attacchi nel 2017 sono avvenuti proprio in questo Paese. Per questo Save the Children chiede che «venga garantito con urgenza l’accesso umanitario per raggiungere i bambini che necessitano assistenza e che si possa una volta per tutte mettere fine al conflitto».

«I bambini malnutriti – ha affermato Deidre Keogh, direttrice di Save the Children in Sud Sudan – hanno un sistema immunitario molto debole e hanno almeno 3 probabilità in più di morire a causa di malattie come colera o polmonite rispetto ai loro coetanei in salute. Se non saranno allocati fondi per garantire una pronta risposta umanitaria, la vita di molti bambini continuerà a essere fortemente a rischio». Per contrastare la malnutrizione infantile in tutto il mondo, anche quest’anno Save the Children ha lanciato la campagna “Fino all’ultimo bambino” alla quale si può contribuire attraverso il numero solidale 45533.

 

 

18 ottobre 2018