Unità cinofile per la sicurezza in metropolitana

Al via la sperimentazione nelle fermate di Colosse, Spagna e Termini: 10 pastori tedeschi affiancano le guardie della società di vigilanza

Al via la sperimentazione nelle fermate di Colosse, Spagna e Termini: 10 pastori tedeschi affiancano le guardie della società di vigilanza

Per la prima volta, arrivano le unità cinofile a garantire la sicurezza nelle stazioni della metropolitana di Roma. O almeno nelle tre fermate di Colosseo, Spagna e Termini, dove da martedì 24 febbraio è partita la sperimentazione. Accanto alle guardie giurate delle società di vigilanza che già effettuano i controlli all’interno di alcuni stabilimenti dell’azienda di trasporti, dunque, entrano in servizio dieci pastori tedeschi, con l’obiettivo di «implementare i controlli all’ingresso e all’uscita delle stazioni», spiega il direttore della comunicazione e delle relazioni istituzionali Atac Giuseppe Noia.

Già da ieri, dunque, sono attivi presidi fissi dalle 10 alle 20, ma le pattuglie saranno itineranti e nel corso della giornata potranno salire a bordo dei convogli, passando da una stazione all’altra. In futuro poi, fanno sapere dall’Atac, è prevista l’estensione della presenza di unità cinofile in altre stazioni attraverso presidi dinamici, con la possibilità di tarare gli interventi a seconda delle necessità. «I cani – precisa il responsabile Atac della sicurezza, Pierluigi Pelargonio – sono un deterrente: non possono garantire la sicurezza ma sono un tassello nel sistema. Il nostro lavoro è di supporto a quello delle forze dell’ordine».

Gestire il conflitto e fiutare eventuali anomalie: questi i compiti per i quali sono addestrati i cani che viaggeranno in metropolitana. Le pattuglie, sottolineano ancora dall’Atac, saranno usate dove c’è bisogno, secondo i flussi dei viaggiatori e le emergenze quotidiane. Il tutto senza nessun aggravio di spesa: l’inserimento dei cani infatti, che «procede da oltre un mese», è già incluso nel servizio. Nessuna unità cinofila è prevista al momento nei mezzi su strada.

26 febbraio 2015