Verso i Giochi olimpici invernali: il Protocollo Roma – Cortina

Siglata un’intesa per offrire supporto operativo nell’organizzazione dei servizi di polizia locale. Messi a disposizione temporanea 50 agenti della Capitale, suddivisi in 3 differenti scaglioni

Siglato dai due sindaci Roberto Gualtieri e Gianluca Lorenzi il Protocollo d’intesa tra Roma Capitale e il Comune di Cortina d’Ampezzo in vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano – Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo. L’obiettivo è quello di offrire un supporto operativo nell’organizzazione dei servizi di polizia locale. Il documento nasce infatti a seguito della richiesta di collaborazione avanzata dal Comune di Cortina d’Ampezzo per far fronte alla complessità organizzativa dell’evento e al significativo afflusso di persone e veicoli previsto durante i Giochi. Richiesta alla quale il Campidoglio ha dato un riscontro positivo, riconoscendo «il rilevante interesse pubblico dell’iniziativa e la portata internazionale della manifestazione», spiegano dall’amministrazione capitolina.

L’intesa definisce le linee di indirizzo per la cooperazione tra i due enti e prevede la messa a disposizione temporanea di 50 unità di personale della Polizia locale di Roma Capitale, suddivisi in tre differenti scaglioni, «nel rispetto della normativa vigente e previa comunicazione al Prefetto». Le modalità operative e l’impiego congiunto di personale e mezzi saranno disciplinati da «una successiva convenzione attuativa, che sarà sottoscritta dai referenti istituzionali dei due Comuni e non comporterà alcun disservizio per Roma Capitale».

Previste dall’intesa anche iniziative condivise di promozione e comunicazione finalizzate a valorizzare la città di Roma nel contesto di un evento di eccezionale rilievo istituzionale e mediatico. «La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, considerata l’urgenza connessa alla preparazione dei Giochi», informano ancora dal Campidoglio.

22 gennaio 2026