Verso l’incontro di vescovi e sindaci del Mediterraneo

Il 10 febbraio a Roma la conferenza stampa di presentazione. Il presidente Cei Bassetti: «Ci soffermeremo in particolare sul tema della cittadinanza»

È in programma per giovedì 10 febbraio alle 11 nella Sala Giubileo della Lumsa (v. di Porta Castello 44) la conferenza stampa di presentazione dell’Incontro dei vescovi e sindaci del Mediterraneo, in programma a Firenze dal 23 al 27 febbraio. Incontro che si concluderà con la visita di Papa Francesco, che presiederà la Messa conclusiva domenica 27.

Moderati da Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, interverranno il presidente della Conferenza episcopale italiana Gualtiero Bassetti, il vicepresidente Antonio Raspanti, l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori e il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella. «Nel solco dei Colloqui mediterranei organizzati da Giorgio La Pira, ci ritroveremo insieme per ascoltarci e riflettere sulle sfide che i Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum sono chiamati ad affrontare – anticipa il cardinale Bassetti -. Riprendendo il dialogo avviato nella precedente edizione di Bari, ci soffermeremo in particolare sul tema della cittadinanza, centrale per avviare processi di pace, integrazione e solidarietà. Ripartiamo da Firenze – aggiunge – con il desiderio di aiutare il Mediterraneo a tornare ad essere quello che fu, cioè luogo di unità e non di conflitto, di sviluppo e non di morte».

Nelle parole del primo cittadino di Firenze, «i sindaci delle più importanti città del Mediterraneo si incontreranno per tre giorni a Firenze in un impegno collettivo a favore della pace, dell’ambiente, della cooperazione allo sviluppo, dell’inclusione sociale. Questo incontro culminerà nel dialogo con i vescovi e con il Papa – aggiunge -. A più di mezzo secolo dai dialoghi del Mediterraneo promossi da Giorgio La Pira a Palazzo Vecchio, si scriverà un nuovo capitolo inedito per aprire una nuova era nel mare dove sono nate le civiltà più antiche e le tre comunità religiose abramitiche».

4 febbraio 2022