Violenza contro le donne, Valastro: «Il più delle volte, invisibile e silenziosa»

Il presidente Cri interviene nella Giornata internazionale per l’eliminazione. «Attorno a noi molte vite in pericolo. La negazione dei diritti non più mai essere giustificata»

«Il più delle volte è invisibile, silenziosa, anonima. Non si riesce a percepirla e individuarne i segni non è facile perché, spesso, non sono così evidenti. Le donne che subiscono violenza a volte portano le ferite di tanto odio non sulla pelle ma dentro il loro cuore, nel loro animo. Attorno a noi ci sono purtroppo molte vite in pericolo, molte donne, giovani e non, la cui libertà, i cui diritti vengono quotidianamente segnati dalla forza, dalla voglia di sopraffare, di imporre». Il presidente di Croce rossa italiana Rosario Valastro interviene nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – che si celebra oggi, 25 novembre – per ribadire che «la negazione dei diritti delle donne e di qualsiasi essere umano non può mai essere giustificata. Non c’è spiegazione che tenga nei gesti, fisici o verbali, di chi non rispetta il prossimo».

Nelle parole di Valastro, «oggi le vite di troppe donne sono segnate da storie di sofferenza nascosta. Bisogna saper ascoltare, dare spazio a queste voci silenziose, fornire supporto e assistenza a chi è vittima. E lavorare molto per prevenire e sensibilizzare la popolazione, affinché l’odio non prevarichi il rispetto». I dati, riferisce, parlano di 99 femminicidi in Italia, dal 1° gennaio a oggi. E tra i violenti, cresce il numero dei giovani, salito da 4 a 12 tra gli under 25. «Davanti a questi numeri non possiamo far altro che incrementare i nostri sforzi. La Croce rossa italiana – rivendica il presidente – fornisce quotidianamente supporto alle donne vittime di violenza, è impegnata in progetti e attività di sensibilizzazione, soprattutto tra le nuove generazioni, migliora la formazione di volontarie e volontari affinché siano sempre più pronti a fornire una risposta adeguata a tutte quelle donne che subiscono violenza.»

Da anni, conclude Valastro, «la Croce rossa italiana, attraverso l’attività dei Comitati sul territorio, è sentinella di questo fenomeno, pronta a individuarne i segnali, i più evidenti ma anche quelli nascosti, e a fornire il supporto necessario a chi soffre, ad ascoltare e aprire le proprie porte a chiunque sia in difficoltà. Alle donne vittime di violenza, a quante vivono relazioni difficili con il proprio partner, a tutte quelle che ogni giorno subiscono gesti o parole non rispettose delle proprie libertà e dei propri diritti dico: non vi lasceremo mai sole, ci troverete sempre al vostro fianco», assicura.

25 novembre 2024