Violenza sulle donne: seconda panchina rossa a San Gabriele dell’Addolorata

Nuovo segno di sensibilizzazione nel giardino comunale adiacente alla parrocchia. L’incontro di riflessione con Casa Magnificat. Suor Giarretta: «Non ci si salva da soli»

C’è una panchina rossa accanto all’ingresso della chiesa di San Gabriele dell’Addolorata, proprio all’interno del complesso parrocchiale, segno concreto del contrasto alla violenza sulle donne. Dalla prossima settimana ce ne sarà anche un’altra, a pochi passi di distanza, nel giardinetto comunale adiacente alla parrocchia. «Vogliamo uscire dal recinto della chiesa e andare nel pubblico, nel territorio, come invita sempre a fare Papa Francesco e come indica il cammino sinodale». A spiegarlo è suor Rita Giaretta, fondatrice di Casa Magnificat, nei pressi della parrocchia.

Le due realtà, con il gruppo “Sorelle e fratelli tutti”, organizzano per giovedì 24, alle ore 18.30, l’incontro di ascolto e riflessione dal titolo “Insieme e mai più sole”, in preparazione alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne; contestualmente sarà inaugurata la nuova panchina rossa. «Non vogliamo fermarci alla pornografia della violenza contro le donne – spiega suor Rita, che da anni è al fianco delle giovani vittime di tratta, di abusi e di maltrattamenti -, ma vogliamo puntare sul fatto che non ci si salva da soli, ma insieme. Dobbiamo sentirci corresponsabili quando si verificano questi drammi. Tutti siamo coinvolti, non deve esser solo una questione femminile, altrimenti abbiamo fallito».

In questo senso, prosegue la religiosa, «va inteso il tema scelto per la serata, “Insieme e mai più sole”, perché il nostro desiderio è camminare insieme su relazioni nuove, libere e liberanti, in una società che mette al centro le fragilità, costruendo percorsi diversi anche nell’economia, che siano di cura e non di dominio». Durante la serata di giovedì, ci saranno anche una riflessione della pastora battista Lidia Maggi e la lettura di alcune lettere da un centro antiviolenza di Frosinone da parte dell’attore Alessandro Giova.

21 novembre 2022