“We are the world”, quel video con i grandi big Usa

Il brano del 1985 a favore delle popolazione etiopiche colpite dalla carestia fu scritto da Michael Jackson e Lionel Ritchie e prodotto da Quincy Jones

La presenza di Lionel Ritchie al recente Concerto di Natale in Vaticano (che sarà possibile vedere in televisione su Canale 5 la sera del 24 dicembre) e l’arrivo delle festività natalizie, in cui spesso viene riproposto nelle radio e negli spettacoli delle scuole con i bambini, è l’occasione per rilanciare l’ascolto di “We are the world”, il celebre brano del 1985 di cui Ritchie fu autore con Michael Jackson e che vide riuniti grandi artisti di calibro internazionale, da Dylan a Springsteen, solo per dire due nomi di spicco.

Grazie al brano vennero raccolti decine di milioni di dollari per aiutare le popolazioni dell’Etiopia colpite dalla carestia. Ormai celebre, con quasi 500 milioni di visualizzazioni, il video in cui si nota Quincy Jones – che produsse il brano – a dirigere i big della canzone del tempo (e non solo di quel tempo, molti lo sono anche oggi). Proprio a quel video arrivò uno dei tanti riconoscimenti ricevuti, a cominciare dai Grammy: miglior album dell’anno, miglior incisione dell’anno, miglior interpretazione vocale di gruppo (e che gruppo!) e appunto miglior videoclip.

“We are the World” fu la risposta statunitense ad un analogo progetto britannico di un anno prima lanciato da Bob Geldof con il brano “Do they know it’s Christmas?”. Il singolo – la registrazione avvenne negli studi di Hollywood – conquistò velocemente il numero 1 delle classifiche, in Italia ottenne il disco d’oro. Curiosità: tra i 45 artisti che aderirono al progetto, anche due non statunitensi, come l’inglese Geldof e l’attore canadese Dan Aykroyd, protagonista (con Belushi) del mitico film “The Blues Brothers”.

23 dicembre 2019