Il Papa: «Avverto la benedizione che si nasconde nella fragilità»
Il testo preparato per l’Angelus del 2 marzo: «Vorrei ringraziarvi per le preghiere. Sento il vostro affetto e la vostra vicinanza. Mi sento come portato e sostenuto da tutto il popolo di Dio»: La visita del cardinale Parolin e di monsignor Penna Parra
Diffuso dalla Sala stampa della Santa Sede il testo preparato da Francesco per l’Angelus di oggi, domenica 2 marzo. «Sorelle e fratelli, vi mando questi pensieri ancora dall’ospedale, dove, come sapete, mi trovo da diversi giorni, accompagnato dai medici e dagli operatori sanitari, che ringrazio per l’attenzione con cui si prendono cura di me – scrive il Papa -. Avverto nel cuore la benedizione che si nasconde dentro la fragilità, perché proprio in questi momenti impariamo ancora di più a confidare nel Signore». Allo stesso tempo, «ringrazio Dio perché mi dà l’opportunità di condividere nel corpo e nello spirito la condizione di tanti ammalati e sofferenti».
Nelle parole del pontefice anche l’omaggio a quanti in queste settimane lo stanno sostenendo, da vicino e da lontano. «“Vorrei ringraziarvi per le preghiere, che si elevano al Signore dal cuore di tanti fedeli da molte parti del mondo – l’omaggio ., Sento tutto il vostro affetto e la vostra vicinanza e, in questo momento particolare, mi sento come portato e sostenuto da tutto il popolo di Dio. Grazie a tutti!».
Per quanto riguarda la salute, dal Vaticano rendono noto che questa mattina, 17° giorno di degenza al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale, il pontefice «si è svegliato, ha fatto colazione prendendo un caffè e continua la terapia odierna». Non è allettato – «si può muovere», ma ha comunque bisogno di assistenza, anche in questi giorni di ricovero, per i piccoli spostamenti da una parte all’altra dell’appartamento papale al decimo piano del Policlinico.
Il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni ha riferito anche che «stamattina il Papa ha ricevuto la visita del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e di monsignor Edgar Pena Parra, sostituto per gli Affari generali». Si tratta della seconda visita dei due esponenti vaticani al decimo piano del Policlinico Gemelli, dopo quella di lunedì scorso, 24 febbraio. «Il Papa sente la vicinanza della gente», ha assicurato il portavoce vaticano, confermando quanto lo stesso Francesco ha scritto nel testo preparato per l’Angelus.
2 marzo 2025

