Inaugurato il Giardino Terapeutico della Grande Casa di Peter Pan
Dedicato a bambini e adolescenti malati di cancro ospiti, con le famiglie, nelle Case di accoglienza di Peter Pan odv, offre spazi sociali e di gioco realizzati con elementi naturali
Inaugurato all’interno della Grande Casa di Peter Pan, a Roma, ieri, 15 luglio, il Giardino terapeutico dedicato a bambini e adolescenti malati di cancro ospiti, con le loro famiglie, nelle Case di accoglienza dell’organizzazione di volontariato Peter Pan, per il tempo necessario a curarsi negli ospedali romani.
Gli elementi chiave del Giardino – realizzato in collaborazione con l’associazione Kokyu e l’Orto Botanico di Roma, Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza – sono spazi sociali e di gioco realizzati con elementi naturali come legno e pietre, che incoraggino la permanenza e l’interazione tra bambini, adolescenti, familiari e volontari; percorsi sensoriali con piante aromatiche e fiori colorati per stimolare i sensi e favorire la consapevolezza del corpo nel qui e ora; una zona di meditazione e relax, da vivere da soli o in compagnia, per favorire la riflessione e la calma interiore in un luogo tranquillo all’ombra di alberi.
L’idea, insomma, è quella di creare un ambiente inclusivo e stimolante, nel quale continuare a esprimere creatività, spirito di avventura, aggregazione e condivisione. Nonostante la malattia e tutto quello che porta con sé. Uno spazio che faciliti il gioco, l’immaginazione e la socializzazione, e che è anche uno strumento di cura, con l’obiettivo di migliorare la salute fisica e mentale di bambini e adolescenti che stanno vivendo la malattia oncologica e delle loro famiglie. Riducendo ansia e stress.
Nelle parole di Claudio Scintu, vicepresidente dell’associazione Kokyu e componente del coordinamento del progetto per l’Orto Botanico di Roma Sapienza, «la gioia è una necessità terapeutica nella cura pediatrica. Alcuni studi hanno messo in rilievo la relazione fra le emozioni e le difese immunitarie. I pazienti in situazioni piacevoli, di gioia, mostrano un aumento delle difese immunitarie e un incremento del loro stato di benessere. Oggi – prosegue -, gli studi evidenziano come i giardini terapeutici incidono significativamente sulla riduzione della somministrazione dei farmaci, diminuiscono lo stress, stimolano sentimenti positivi, supportano la degenza, abbattono stati depressivi e di ansia, regolarizzano la pressione, rallentano il declino cognitivo».
Il Giardino Terapeutico è frutto di un lavoro multidisciplinare che ha visto la partecipazione di architetti, psicologi/psicoterapeuti, garden designer, imprese di artigiani e volontari che hanno messo a disposizione le loro competenze per creare un luogo di accoglienza e rifugio, che sia “parte della cura”. «I nostri ospiti – afferma il presidente di Peter Pan Roberto Mainiero – hanno ora a disposizione un altro spazio pensato per loro, che arricchisce il nostro modello di accoglienza, costruito intorno alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie, spesso lontani da casa per lunghi periodi».
16 luglio 2025

