Lasciare un’impronta nel digitale: come i giovani, con le comunità, possono trasformare il mondo

La rete non è solo uno spazio virtuale, ma un vero ambiente di vita pastorale. Dalle reti parrocchiali ai gruppi di preghiera online, fino al volontariato 2.0, i giovani possono farsi “missionari digitali” e usare i nuovi media per annunciare il Vangelo, servire i poveri e costruire ponti, ispirati dalla testimonianza luminosa di figure come Carlo Acutis.

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fonte WeCa, Associazione Webmaster Cattolici