A Londra la conferenza sui crimini della Russia in Ucraina

Von der Leyen (Commissione Ue): «Fare tutto ciò che è in nostro potere per consegnare i colpevoli alla giustizia. L’Ue sostiene il ruolo della Corte penale internazionale»

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è intervenuta a Londra alla conferenza internazionale sui presunti crimini di guerra commessi in Ucraina, sabato 4 marzo, alla quale hanno partecipato numerosi ministri della Giustizia di diversi Paesi. Sul tavolo anche l’istituzione del Centro internazionale per il perseguimento dei crimini commessi dall’aggressione contro l’Ucraina, il 24 febbraio 2022.

«L’invasione della Russia ha portato indicibili sofferenze all’Ucraina – le parole di Von der Leyen -. Quasi un anno fa il mondo ha scoperto gli orrori di Bucha. Ero lì di persona e ho assistito alle atrocità commesse dalle forze russe. Vi sono prove crescenti di attacchi diretti contro civili, energia e altre infrastrutture. Torture, maltrattamenti, violenze sessuali ed esecuzioni sommarie sono note per essere state commesse dalle forze russe. Nemmeno i bambini vengono risparmiati. La Russia deve essere ritenuta responsabile di questi orribili crimini. Putin deve essere ritenuto responsabile».

La presidente della Commissione europea non ha dubbi: «Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per consegnare i colpevoli alla giustizia. L’Unione europea – ha detto – sostiene il ruolo della Corte penale internazionale. Riteniamo inoltre che sia necessario un tribunale dedicato per perseguire il crimine di aggressione della Russia. E sono orgogliosa che, in questa conferenza, come primo passo firmerete l’accordo per istituire il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione. Siamo uniti per la giustizia per l’Ucraina».

6 marzo 2023