Alla Stazione Termini il ricordo di Modesta

La cerimonia promossa da Sant’Egidio per la donna senza dimora che morì dopo ore di agonia perché l’ambulanza rifiutò di portarla in ospedale, essendo sporca. Altre iniziative in tutta Italia

Come ogni anno, Roma ricorda Modesta Valenti. L’appuntamento è per questo pomeriggio, 29 gennaio, alle 18.30 al binario 1 della Stazione Termini, dove la donna, senza dimora, morì 43 anni fa dopo ore di agonia, perché l’ambulanza rifiutò di portarla in ospedale, essendo sporca.

A promuovere la commemorazione è la Comunità di Sant’Egidio, da sempre accanto a chi vive in strada in condizioni di povertà estrema. Insieme al presidente Marco Impagliazzo interviene il direttore della Caritas diocesana di Roma Giustino Trincia, oltre a Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer di Ferrovie dello Stato. La cerimonia di questa sera però è solo il primo appuntamento di solidarietà della Comunità per non dimenticare quanti, come Modesta, ancora oggi vivono in strada.

Molti di loro si ritroveranno domenica prossima, 1° febbraio, insieme ai volontari loro amici e a quanti vorranno partecipare, alle 12 nella basilica di Santa Maria in Trastevere. In una celebrazione eucaristica solenne verranno ricordati i nomi dei senza dimora morti per la strada negli ultimi anni. Come Modesta. Lo stesso avverrà nelle settimane successive in diversi quartieri della Capitale e in altre città italiane.

29 gennaio 2026