Brexit, dal Consiglio europeo un’estensione flessibile fino al 31 ottobre
L’appello del presidente Tusk agli inglesi: «Per favore, non sprecate questo tempo». La possibilità di revocare l’articolo 50 o anche annullare del tutto il processo
«Questa sera il Consiglio europeo ha deciso di concedere al Regno Unito un’estensione flessibile del periodo di cui all’articolo 50 fino al 31 ottobre». Lo ha riferito, illustrando le conclusione del summit, il presidente Donald Tusk, ormai nella notte tra 10 e 11 aprile. «Per favore, non sprecate questo tempo», l’appello agli inglesi. In concreto, infatti, la decisione del Consiglio Ue significa altri 6 mesi nei quali la linea d’azione «sarà interamente nelle mani del Regno Unito – ha spiegato Tusk -. Può ancora ratificare l’accordo di recesso, nel qual caso l’estensione verrà risolta. Può anche riconsiderare l’intera strategia Brexit. Ciò potrebbe portare a cambiamenti nella Dichiarazione politica ma non nell’accordo di revoca».
Fino alla fine di questo periodo, il Regno Unito, ha continuato il presidente del Consiglio europeo, «avrà anche la possibilità di revocare l’articolo 50 e annullare del tutto il Brexit». E continuerà la sua «sincera collaborazione come Stato membro a pieno titolo con tutti i suoi diritti e come amico e alleato fidato in futuro». In conclusione, un messaggio «ai nostri amici britannici»: questa estensione – le parole di Tusk – «è flessibile come mi aspettavo e un po’ più breve di quanto mi aspettassi ma è ancora sufficiente per trovare la soluzione migliore possibile. Per favore, non sprecate questo tempo».
11 aprile 2019

