Contro il coronavirus la Commissione Ue mette in campo una task force

Si tratta di cinque commissari che dovranno coordinare il lavoro per fermare il contagio. Tra loro anche l’italiano Paolo Gentiloni, per gli aspetti macroeconomici

Annunciata ieri, 2 marzo, dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen la costitutzione di un «team per la risposta al coronavirus», dal momento che «il livello di rischio nell’Ue è stato innalzato da moderato ad alto». Si tratta di cinque commissari che dovranno coordinare il lavoro per fermare il contagio del Covid-19: Janez Lenarčič, commissario per la gestione delle crisi; Stella Kyriakides, responsabile per la salute; Ylva Johansson, che si occuperà delle questioni legate ai confini; Adina Vălean, responsabile per la mobilità; infine l’italiano Paolo Gentiloni, per gli aspetti macroeconomici.

Il compito di questo team si articolerà intorno a tre direttrice: gli aspetti medico-sanitari, anzitutto, con attenzione alla «prevenzione e all’approvvigionamento di misure di soccorso, all’informazione e alle previsioni», in «stretta collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l’Agenzia europea per i farmaci». Il secondo ambito di lavoro sarà la mobilità nelle sue varie dimensioni, con un’attenzione particolare alle questioni relative a Schengen. Il terzo ambito infine, quello economico, seguirà le ricadute del contagio su turismo e trasporti, commercio, catene di approvvigionamento e gli aspetti macroeconomici, in generale.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Gentiloni ha rimarcato che «è ancora troppo presto per misurare l’impatto del ridimensionamento della crescita prevista ma non lo possiamo minimizzare». Per questo, «solidarietà e comprensione» saranno gli atteggiamenti con cui la Commissione risponderà alle richieste che arriveranno dai Paesi membri rispetto all’andamento economico.:«Bisogna dare una risposta coordinata», ha insistito Gentiloni, e per questo una video-conferenza dei ministri della zona euro si svolgerà domani, mercoledì 4 marzo, mentre contatti sono in corso con il G-20 e con i ministri del G-7. L’Ue, ha concluso il commissario italiano, «è pronta a usare tutte le politiche possibili per salvaguardare la nostra crescita contro i rischi attuali».

3 marzo 2020