Un’Italia che si incontra per lavorare insieme, per fare il punto sullo stato della lotta alle mafie e alla corruzione nel nostro Paese, con un occhio di riguardo a quanto accade in Europa e altrove, mettendo insieme esperienze e concretezze. È questo “Contromafiecorruzione”, la tre giorni di confronto, studio, progettualità e proposte organizzata a Roma, al Centro Angelicum, dalla rete Libera. Appuntamento dal 2 al 4 febbraio, dunque, con tutte le realtà aderenti a Libera, con le quali negli ultimi mesi si è costruita l’iniziativa attraverso un percorso partecipato.

Due le sessioni plenarie in programma, a cui si affiancherà una giornata dedicata agli 11 gruppi di lavoro, per un rinnovamento dei percorsi, dei linguaggi e degli strumenti nella lotta alle mafie e alla corruzione. “Persone, Racconti, Economia e Saperi” sono le parole chiave a partire dalle quali si sviluppano le quattro aree tematiche e i gruppi di lavoro con la partecipazione e il contributo di educatori, operatori sociali, magistrati, docenti universitari, familiari delle vittime innocenti delle mafie, forze di polizia, uomini e donne di cultura, imprenditori, rappresentanti di associazioni e sindacati, giornalisti. L’obiettivo: approfondire, scambiare buone prassi, ideare proposte e ripartire con nuovo slancio.

Venerdì pomeriggio plenaria di apertura con i saluti del sindaco di Roma, Virginia Raggi e del presidente della Regione Nicola Zingaretti; a seguire interventi di Alessandro Bergonzoni, Gian Carlo Caselli, don Luigi Ciotti, Rosy Bindi, Enza Rando, Federico Cafiero de Raho. Sabato 3 febbraio sono previsti i gruppi di lavoro; domenica 4 febbraio infine la chiusura con la presentazione della “Carta della corresponsabilità” di Contromafiecorruzione, «proposte/impegni per liberarci dalle mafie e dalla corruzione».

31 gennaio 2018