Convegno ecclesiale di Firenze, iniziato il conto alla rovescia

Diffuso il programma definitivo dell’assise, che si aprirà lunedì 9 novembre nella cattedrale del capoluogo toscano. Il 10 l’arrivo di Francesco

Diffuso il programma definitivo dell’assise, che si aprirà lunedì 9 novembre nella cattedrale del capoluogo toscano. Il 10 l’arrivo di Francesco

“In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Questo il tema del quinto Convegno ecclesiale nazionale della Chiesa italiana in programma a Firenze dal 9 al 13 novembre. A meno di 20 giorni dall’apertura, è stato diffuso oggi, martedì 20 ottobre, il programma definitivo, che si aprirà con la cerimonia in cattedrale, lunedì 9. Alle 15.30 è in programma l’avvio delle processioni nelle quattro basiliche (Santa Croce, Santa Maria Novella, Santo Spirito, Santissima Annunziata) per l’ingresso in catterale. Alle 17 il saluto del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, seguito da quello del sindaco Dario Nardella. A seguire, alle 17.30 la celebrazione dei Vespri, alle 19 la prolusione di monsignor Cesare Nosiglia, presidente del Comitato preparatorio del Convegno. Previsti anche, in serata, eventi culturali.
Il 10 novembre l’arrivo di Papa Francesco, che dopo la prima tappa a Prato incontrerà i partecipanti al Convegno in cattedrale, preceduto da una preghiera presieduta dal vescovo di Fiesole Meini, che è anche vicepresidente della Cei, e da una riflessione spirituale di don Massimo Naro, docente di Teologia sistematica presso la Facoltà teologica di Sicilia. Al suo arrivo in cattedrale, il Papa verrà accolto dal saluto del cardinale presidente della Cei Angelo Bagnasco. Seguiranno le testimonianze e il discorso del Papa, che nel pomeriggio si trasferirà allo stadio comunale per presiedere la Messa, alle 15.30.
I lavori alla Fortezza da Basso inizieranno nel pomeriggio del 10 novembre, con un confronto sulle 5 vie di cui si parla nella Traccia preparatoria da parte di don Mauro Mergola, direttore dell’Oratorio salesiano di Torino (uscire); Valentina Soncini, insegnante di storia e filosofia nella scuola secondaria superiore (abitare); Vincenzo Morgante, direttore della Tgr Rai (annunciare); Alessandro D’Avenia insegnante di greco e latino nella scuola secondaria superiore (educare); Jean Paul Hernandez, docente di teologia presso la Facoltà teologica dell’Emilia Romagna (trasfigurare). L’11 novembre, nella stessa sede, si prosegue alle 9.30 con la preghiera presieduta da monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e vicepresidente della Cei, seguita da una riflessione spirituale di padre Giulio Michelini, docente di Nuovo Testamento presso l’Istituto Teologico di Assisi. Alle 10.20 cominceranno le relazioni introduttive, affidate a Mauro Magatti, docente di Sociologia all’Università Cattolica, e a monsignor Giuseppe Lorizio, docente di Teologia fondamentale alla Pontificia Università Lateranense. Dalle 11.45 alle 13.15 l’avvio dei lavori nei gruppi, secondo le 5 vie della Traccia, che proseguiranno nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.45. Ancora, eventi spirituali e culturali in serata, a partire dalle 21.Giovedì 12 novembre la Fortezza da Basso sarà la sede, dalle 9.30, di una preghiera ecumenica presieduta dal segretario della Cei Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, seguita da due riflessioni spirituali affidate a Gheorghi Blatinski, arciprete della Chiesa Ortodossa russa di Firenze, e a Letizia Tomassone, pastora della Chiesa Valdese della città. Alle 10.20, i saluti di Joseph Levi, rabbino capo della Comunità Ebraica di Firenze, e di Izzedin Elzir, Imam di Firenze e presidente dell’Ucoii (Unione Comunità Islamiche d’Italia). Il resto della mattinata è dedicata alla continuazione dei lavori nei gruppi, mentre alle 15.30 è previsto un incontro dei partecipanti al Convegno con la città di Firenze. Animazione spirituale e culturale nella serata.
L’ultimo giorno, venerdì 13, si comincerà alle 9.30 con la preghiera presieduta da monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa e vicepresidente della Cei, seguita da una riflessione spirituale della biblista suor Rosanna Gerbino. A fine mattianta la conclusione, con la sintesi dei lavori delle cinque vie. Relatori: don Duilio Albarello, docente di teologia fondamentale presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale (uscire); Flavia Marcacci, docente di Storia del pensiero scientifico alla Pontificia Università Lateranense (annunciare); Adriano Fabris, ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa (abitare); suor Pina Del Core, preside della Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium (educare); fratel Goffredo Boselli, liturgista, monaco di Bose (trasfigurare). Alle 12, il cardinale Angelo Bagnasco concluderà i lavori delineando le “prospettive” della Chiesa italiana.
20 ottobre 2015