Coronavirus, informare i più piccoli

Parla l’Autorità garante per l’infanzia e adolescenza Filomena Albano: rispondere «con informazioni chiare» ad ansie e preoccupazioni di bambini e ragazzi

In queste ore di emergenza sanitaria legata alla presenza del coronavirus, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano mette in guardia da altri pericoli – «oltre ai rischi per la salute pubblica» -, che investono in maniera specifica i diritti dei minorenni. «Si tratta, innanzitutto, delle discriminazioni alle quali possono essere sottoposti bambini e ragazzi di origine straniera, in particolare asiatica. Diffidenza e pregiudizio nei confronti di chi fino al giorno precedente era compagno di giochi o di banco – evidenzia Albano – rappresentano una forma di emarginazione e isolamento che viola principi fondamentali iscritti nella Costituzione e nella Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza».

coronavirus, lavarsi le mani bambini, pulizia, igieneSoprattutto davanti al moltiplicarsi delle notizie, sui media tradizionali e non, «bambini e ragazzi – avverte la Garante – possono manifestare ansie e preoccupazioni alle quali è doveroso rispondere, da parte degli adulti, con informazioni chiare. Non solo vanno informati correttamente affinché si evitino discriminazioni ingiustificate – chiarisce –  ma va spiegato in maniera comprensibile per la loro età cosa sta accadendo, quali sono i reali rischi e quali sono le regole da rispettare per proteggersi». Da ultimo, aggiunge, «occorre spiegare che il diritto alla salute è da considerarsi preminente rispetto ad altri, pur rilevanti diritti, nel bilanciamento che, in situazioni particolari, si rende necessario. Questo vale ad esempio per la sospensione dei viaggi scolastici e anche per talune limitazioni alle esigenze di socializzazione tra bambini e ragazzi».

26 febbraio 2020