Coronavirus, regredisce la polmonite dell’arcivescovo Boccardo

Il presule ricoverato al Gemelli, in fase di progressivo miglioramento, ringrazia quanti si sono uniti alla preghiera e gli manifestano vicinanza

«Il focolaio di polmonite bilaterale interstiziale causato dalla positività al coronavirus sta regredendo ed è stata ridotta la somministrazione dell’ossigeno»: è l’aggiornamento diffuso ieri, 23 novembre, sulle condizioni di salute dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra Renato Boccardo, ricoverato al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma dopo essere risultato positivo al Covid-19.

Una nota diffusa dalla diocesi spiega che il presule nella serata di domenica 22 novembre ha seguito in diretta sul canale YouTube della diocesi la preghiera in duomo per chiedere al Signore la guarigione dei malati di Covid-19. «Mons. Boccardo – si legge – ringrazia tutti coloro si sono uniti alla preghiera sui social media e quanti continuamente, dalla diocesi e da altre parti, gli manifestano vicinanza e affetto con telefonate, messaggi ed e-mail». Nello stesso ospedale è ricoverato da alcuni giorni anche il cardinale presidente della Cei Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. «Pur se non possiamo vederci di persona – afferma Boccardo – manteniamo il contatto telefonico almeno due volte al giorno».

24 novembre 2020