Coronavirus: sospeso in via precauzionale il vaccino AstraZeneca

La decisione dell’Aifa in attesa dei pronunciamenti dell’Ema. Regione Lazio: stop a prenotazioni e somministrazioni. Inviati oltre 7mila sms

«L’Aifa ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid-19 su tutto il territorio nazionale». Una decisione, si legge in una nota diffusa ieri, 15 marzo, «assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paesi europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso». L’Aifa, in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, «valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione» e «renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose».

A seguito delle comunicazioni di Aifa, dichiara il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la giunta di via della Pisana «ha bloccato la somministrazione di Astrazeneca e le prenotazioni da eseguire con questo vaccino nel Lazio. Per quanto riguarda coloro che devono ricevere la seconda dose, si attendono le indicazioni da parte dell’Agenzia italiana del Farmaco», conclude il governatore, aggiungendo che «per qualsiasi ulteriore decisione attendiamo aggiornamenti da parte degli organi preposti».

Convocata d’urgenza intanto, sempre nella giornata di ieri, l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio, per affrontare la situazione venutasi a creare. «In questo modo si bloccano a Roma e nel Lazio 35 hub vaccinali tra i quali La Nuvola e l’Aeroporto di Fiumicino e oltre 2mila medici di medicina generale – informa l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato -. Seguiremo attentamente gli ulteriori approfondimenti in corso, auspichiamo una rapida ed inequivocabile definizione da parte di Aifa, altrimenti questo potrebbe rappresentare un danno enorme e irrecuperabile alla campagna vaccinale in corso, poiché il vaccino AstraZeneca è quello maggiormente opzionato in base agli accordi preliminari sottoscritti dalla Commissione europea». Nel frattempo, conferma anche l’assessore, sono state bloccate con effetto immediato tutte le prenotazioni fino a nuova indicazione da parte di Aifa e «coloro che si sono già prenotati verranno riprogrammati dopo gli approfondimenti di Aifa. Siamo in attesa che l’organismo dia indicazioni per chi ha già effettuato la somministrazione della prima dose».

Parallelamente, da D’Amato arriva anche un’esortazione a Ema affinché «si riunisca subito per chiarire definitivamente questa situazione. Aspettare giorni potrebbe rappresentare il fallimento dell’Europa in questa campagna vaccinale». Nella giornata di ieri sono stati inviati oltre 7mila sms di sospensione per le persone prenotate nel Lazio per oggi, 16 marzo, con il vaccino AstraZeneca. Questo il testo inviato: «A seguito della sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca decisa da Aifa il suo appuntamento previsto per domani è sospeso. Sarà nostra cura informarla tempestivamente sulla riprogrammazione della vaccinazione non appena disponibili indicazioni nazionali. Invitiamo coloro che erano prenotati a non recarsi presso il punto vaccinale. Tutti saranno ricontattati».

16 marzo 2021