Gemelli: nasce Columbus Covid 2 Hospital

Conto alla rovescia per l’apertura della struttura realizzata per contrastare l’infezione da coronavirus. Dal 16 marzo il trasferimento dei primi pazienti

Attivi e operativi dal 16 marzo i primi 21 posti letto di Terapia intensiva e 28 posti letto singoli dedicati alle degenze ordinarie del Columbus Covid 2 Hospital, l’ospedale realizzato a tempo di record da tutto lo staff tecnico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per fornire nuove importanti armi a Roma, alla regione Lazio e al Paese per contrastare l’infezione da Coronavirus. In programma per la giornata di lunedì 16 anche il trasferimento dei primi pazienti contagiati da Covid19 al momento ricoverati in aree protette presso il Policlinico Gemelli.

A sostenere gli investimenti necessari per la nuova struttura, informa il presidente della Fondazioni Giovanni Raimondi, la partnership di Eni Spa, a cui Raimondi esprime gratitudine «per la sensibilità e la generosità dimostrata  in una emergenza sanitaria mondiale, manifestando così attenzione concreta verso i malati e verso l’equipe medica e sanitaria che senza sosta assicura ai degenti affetti da Covid19 le migliori cure possibili nella massima sicurezza».

Il Columbus Covid2 Hospital dovrà assistere i pazienti affetti o i casi sospetti di Covid19 al fine di supportare l’Hub Regionale – Ospedale Spallanzani nel fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto. «La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha accolto questa richiesta, di grande preveggenza da parte del governo della Regione Lazio, con senso di responsabilità, data l’attuale situazione, mettendo a disposizione del Servizio sanitario nazionale le proprie competenze cliniche – afferma il direttore del Gemelli Rocco Bellatone, che è anche preside della facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica -. Il nostro ringraziamento va ai medici, agli infermieri e al personale tecnico sanitario dal principio in prima linea con assoluta abnegazione nel fronteggiare l’epocale emergenza sanitaria».

Entro dieci giorni, assicurano dal Gemelli, il Columbus Covid2 Hospital sarà completato con una dotazione complessiva di 74 posti letto singoli e 59 posti letto di terapia intensiva, interamente dedicato ad accogliere e trattare pazienti con Coronavirus Covid19. Quanto al personale medico e infermieristico della Fondazione Gemelli progressivamente impiegato, «i posti letto delle degenze ordinarie (specialità infettivologia, pneumologia e medicina interna) disporranno di 20 medici, 65 infermieri e 22 operatori socio sanitari. I 59 posti letto di terapia intensiva vedranno impegnati 48 anestesisti/rianimatori e 180 infermieri». Ancora, «12 infermieri e 6 operatori socio sanitari saranno dedicati all’accoglienza e all’accettazione dei degenti provenienti dal Pronto soccorso del Gemelli con personale sanitario del Policlinico adeguatamente protetto». Il Columbus Covid2 Hospital, assicurano, «sarà dotato delle migliori tecnologie sanitarie al momento disponibili».

13 marzo 2020